CROTONE: Cordaz; Faraoni, Vaisanen, Sampirisi, Martella; Molina, Barberis, Rohden; Stoian (82’ Curado), Budimir (63’ Simy), Firenze (82’ Spinelli). A disp.: Festa (GK), Figliuzzi (GK), Cuomo, Golemic, Crociata, Zanellato, Nanni, Valietti, Aristoteles. All. Oddo

CARPI: Colombi; Pachonik, Sabbione, Poli, Buongiorno; Jelenic, Mbaye, Piscitella (59’ Machach), Pasciuti; Concas (90’ Suagher); Arrighini (57’ Mokulu). A disp.: Serralocco (GK), Frascatore, Ligi, Vano, Romairone, Saric, Barnofsky, Di Noia, Wilmots. All. Castori

Arbitro: Prontera di Bologna

Reti: 22’ Molina (Cr), 73’ Concas (Ca)

Ammoniti: 53’ Vaisanen (Cr), 64’ Mbaye (Ca), 78’ Stoian (Cr), 95’ Barberis (Cr)

Certo, non si poteva pretendere che Massimo Oddo, dopo appena tre allenamenti, facesse già “il miracolo”, comunque atteso e necessario, ma tuttavia, guardando alle cifre nude e crude, il Crotone non vince neanche oggi col fanalino di coda Carpi, raccimola solo un misero punticino che alla sua classifica, serve onestamente poco e niente.

I rossoblu infatti, sono oggi tredicesimi, e purtroppo, ben più vicini alla zona play-out che a quella promozione e play-off.

Meglio sotto il punto di vista dell’approccio alla gara e della personalità, ancora molto indietro invece sotto il profilo della precisione sotto porta.

Anche se questo pomeriggio, ad onor del vero, il peggiore in campo in assoluto, non è stato uno dei ventidue, bensì invece il signor Prontera di Bologna, soprattutto nella gestione del recupero concesso a fine gara, durante il quale è stato espulso il capitano del Crotone Cordaz.

Prossimo turno venerdì sera a Perugia, per quello che si preannuncia già un match quasi decisivo in ottica delle ambizioni della squadra di Oddo.

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