Riceviamo e pubblichiamo

Sull’ area urbana di Tufolo-Farina si sono registrate una serie di incompiute e di parziale visione di assetto e recupero Urbano.
Il precedente piano regolatore non ha saputo farsi carico della soluzione del principale problema generatosi con l’urbanizzazione confusa, per non dire altro, degli anni 80, che avrebbe dovuto riguardare le opere minime per garantire la vivibilità di un quartiere cresciuto a dismisura e non suo malgrado.
La parziale visione precedente presenta il conto, come in altri casi, e qualsiasi iniziativa a correzione, se non opportunamente spiegata e condivisa, rischia di essere rifiutata pregiudizialmente dai cittadini.
Puo’ un’area a fitta densità residenziale, circa 28 mila abitanti, essere collegata al suo centro urbano da una semplice ed unica arteria stradale sulla quale, peraltro, si innestano le diverse traverse di ingresso ai complessi abitativi?

Un flusso così consistente e concentrato in determinate fasce orarie e su una strada visibilmente incapiente ed insufficiente, probabilmente avrebbe e dovrebbe, se ve ne fossero i termini, pensare ad una duplice possibilità di entrata ed uscita al più popoloso e disordinato quartiere cittadino.
Una rotonda ha senso su un’arteria di grande comunicazione, extra urbana e funzionale a redistribuire il traffico. Esattamente quello che avviene sulla 106 o 107: nessun ingorgo.
Ma per le condizioni prospettate ed esistenti a tufolo, probabilmente, una rotonda finisce per rappresentare un “tappo” o comunque un rallentamento moltiplicato per centinaia di automezzi che sommati originano un ritardo abnorme per la percorrenza prevista.
Pensare di ridurre la rotonda rendendola accessibile a doppia fila è un correttivo ma non può essere la soluzione.
Provare a modificare e ad implementare il progetto originario, studiando opzioni alternative e suppletive, potrebbe allungare sì i tempi di completamento ma per mettere la parola fine su un disagio sicuramente da sempre esistente ma non per questo destinato ad aggravarsi.

Salvatore Gaetano

Consigliere comunale

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