Riceviamo e pubblichiamo

La logica del tanto peggio tanto meglio si addiceva alla prima Repubblica, intrisa di visione ideologica e per la quale l’avversario aveva sempre torto, a prescindere dai fatti.

La seconda Repubblica ha instaurato un clima di conflitto ad personam e di scontro fra poteri dello Stato che ci consegna uno scenario frammentato ed inconciliabile.

A Crotone, non se ne abbiano le nostre Parlamentari, la “Prossima Crotone” ha sbaragliato tanto gli uni quanto gli altri. Persino il M5S che avrebbe potuto capitalizzare 20 anni di “tirare a campare”. Se le Parlamentari pensano che noi si stia a guardia del bidone, hanno fatto male i propri conti. Nessuna cattiva o vecchia politica potrà condizionarci nell’espletamento della nostra funzione di rappresentanza. Noi rispondiamo ai nostri elettori e a nessuna sovrastruttura che ci si voglia attribuire strumentalmente. Il confronto è di merito, e qualche accenno polemico, dei mesi o delle settimane scorse, ha solo l’obiettivo di stimolare confronto ed azioni comuni a salvaguardia dei Cittadini e del territorio. La funzione di governo attribuita alla “Prossima Crotone” non è meno dignitosa o ragguardevole rispetto a quella delle Parlamentari Barbuto e Corrado. Ribadisco che saremo sempre pronti a riconoscere meriti, quando questi vi saranno, e ad incalzare i livelli di Governo superiori quando non sapranno esercitare la giusta azione a favore delle comunità amministrate. Nel caso specifico, apprezziamo gli impegni assunti dal Ministro Toninelli rispetto all’Aeroporto e all’avvio di un tavolo tecnico e di valutazione delle soluzioni migliori per sanare l’antico handicap della SS 106. Apprezzare non significa,però, ritenersi appagati da orientamenti che necessitano di verifica ed impegno quotidiano. L’Amministrazione Comunale lo farà perché è suo dovere farlo come ha già fatto con l’Aeroporto determinando la sua riapertura e impegnando risorse dei Crotonesi per farlo e rendere possibile che il Governo destinasse 9 milioni che, diversamente, non si sarebbero potuti impegnare sul “nulla”. Non giova neanche ricordare che su Reggio Calabria, di risorse, se ne prevedono di più. Ben venga tutto quello che è possibile fare per garantire mobilità e cittadinanza alle Comunità dell’alto e medio Jonio.

Fabiola MARRELLI
Consigliere Comunale di Maggioranza

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