Il calcio è strano, molto strano.

Bellissimo, ma anche atroce ed imprevedibile.

Il “nuovo” Crotone di Giovanni Stroppa infatti, prima illude i suoi tifosi e forse anche se stesso, andando avanti di due gol in casa dell’Ascoli con Simy e Budimir, giocando fra l’altro un buonissimo primo tempo, per poi crollare nella ripresa molto ingenuamente, lasciando ai bianconeri la possibilità e la gioia di una rimonta quasi impossibile, portata a compimento a pochi secondi dalla fine dal gol del subentrato Ganz.

Tre punti d’oro all’Ascoli, e Crotone che ancora una volta esce dal campo battuto e beffato, quando ormai certo di portare a casa almeno un punticino, che avrebbe dato al morale dei rossoblu una piccola ma importante scossa.

Consolano però, almeno per ora, e rispetto alle ultime molto infelici uscite, carattere e voglia di reagire, anche se alla fine dei 95 minuti di gioco non sono purtroppo bastati.

Ancora una sconfitta, l’undicesima, e penultimo, desolante posto in classifica.

Ci sarà tanto da lavorare e su tutti i fronti. Ma questo Stroppa lo sa.

Anzi, lo sapeva bene gia da un pezzo.

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