Riceviamo e pubblichiamo

Proposta di legge per la parità di accesso tra uomini e donne alle cariche elettive regionali, non più tollerabili i rinvii

“Una presa in giro” così ha definito la ormai reiterata mancata calendarizzazione del punto sulla proposta di legge per la parità di accesso tra uomini e donne alle cariche elettive regionali, la consigliera regionale di Calabria in Rete Flora Sculco, e noi vogliamo dirlo a voce alta: “ci stanno prendendo in giro!”

La legge proposta dalla consigliera Sculco consentirà alla Calabria ed alle donne calabresi di essere parte attiva della politica e dell’amministrazione della Regione. Si tratta, lo ribadiamo con forza anche noi, di una battaglia sociale e culturale!

I vecchi e navigati “uomini” della politica stanno dimostrando di non essere pronti allo sviluppo, alla crescita ed al rinnovamento.

Lo stanno dimostrando con le azioni, portando avanti in modo unitario, si tratta di un piano che ha quale unico obiettivo conservare lo status quo.

E’ arrivato il momento di uscire allo scoperto, non possono più trincerarsi nel silenzio, perché i continui rinvii, la non trattazione della proposta di legge in Consiglio, stanno parlando in modo chiaro alle donne calabresi.

Questa è una battaglia, non ci stancheremo mai di dirlo, non per un privilegio, non lottiamo per avere una scorciatoia, ma per avere l’opportunità reale di essere protagoniste e non spettatrici.

Se qualcuno teme di perdere il proprio “posto”, se qualcuno teme di essere sostituito, non si illuda di fermarci con questi “giochetti”! Noi non ci arrendiamo, non smetteremo di lavorare, di lottare per avere lo spazio che ci è dovuto.

La consigliera regionale Sculco non è da sola in questa battaglia.

Roberta Foresta

Consigliera comunale

Patrizia Manfredi

Consigliera “Pari opportunità”

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