Molto difficilmente tradiscono, soprattutto quando sono positivi e significativi.

E questa volta, proprio ad un anno esatto dalla più grande disfatta che l’universo del centrosinistra ricordi, i numeri, si proprio loro, consegnano al Partito Democratico un nuovo segretario, ma soprattutto un’aria diversa, che profuma di speranza, innovazione, unione ed unità d’intenti.

Era ora.

Quasi due milioni di motivi per poter affermare con cognizione di causa che qualcosa sta cambiando.

Anzi, qualcosa è palesemente già cambiata.

Come spesso accade, e ovviamente anche in politica, meriti e demeriti pur confondendosi fra loro, non impediscono tuttavia una analisi lucida e piuttosto attendibile che, se anche dettata dalla naturale soddisfazione di un risultato finalmente raggiunto, autorizza il PD tutto ad un motivato ottimismo.

In tutta Italia, naturalmente anche in Calabria ed a Crotone in maniera particolare.

Sono stati infatti ben 2600 i cittadini che hanno votato alle Primarie, fra i quali soprattutto 1500 non tesserati col PD, che hanno liberamente deciso di partecipare al voto, contribuendo alla netta affermazione di Nicola Zingaretti, a conferma della bontà della democratica e vincente di un partito aperto alla società civile.

Altro dato molto importante, è legato alla decisiva percentuale che la provincia crotonese ha consegnato a Nicola Zingaretti, la più alta in Calabria con il 67% della lista “Piazza Grande” nel collegio Kr-Cz, che fa riferimento al presidente Mario Oliverio.

Una affermazione che ha inoltre permesso a Crotone di poter esprimere ben quattro delegati su sette alla assemblea nazionale, in programma il prossimo 17 marzo, dei quali tre crotonesi.

Si tratta nell’ordine di Simona Mancuso, Sergio Contarino ed Antonella Stefanizzi, con Zingaretti, e Marilina Intrieri con Martina.

I 3500 voti in più fatti registrare dalla lista Piazza Grande a Crotone e provincia, il doppio della percentuale fatta registrare dalla provincia di Crotone rispetto a quella di Catanzaro (67 contro il 33%), per la Lista Piazza italia di Zingaretti, concedono a Crotone ed ai suoi rappresentanti un non indifferente e molto importante peso politico.

L’ultimo dato, non numerico ma altrettanto rilevante e degno di attenzione, fa riferimento alla ritrovata serenità e coesione politica all’interno delle diverse anime politiche del PD crotonese, a testimonianza del fatto che quando si è uniti si vince.

La riflessione: Le Primarie da queste parti, non hanno solo sancito la schiacciante vittoria di Zingaretti, ma anche e soprattutto una prova di forza dell’area che fa riferimento a Mario Oliverio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here