LA PRECISAZIONE

Questo il post pubblicato sul suo profilo Facebook dalla Senatrice Margherita Corrado, e relativo al suo reale pensiero in merito alle condizioni ambientali del Castello di Carlo V che, secondo la parlamentare dei Cinque Stelle è ancora “pericolosa”.

“Il radon è appunto gas naturale che sale in superficie dalle viscere della Terra, ovunque.

Il castello di KR è un circuito di mura di forma quadrangolare, con due torri e due bastioni negli angoli, che circonda una collina. Le caserme Campana e Sotto Campana sono edifici del 1500 costruiti sulla sommità di quella collina quindi a piano terra – e più ancora nei seminterrati, se ce ne fossero – la concentrazione di radon può essere nociva per l’uomo se i vani restano poco areati. Via via che si sale verso i piani alti, la concentrazione del radon ovviamente cala.

Dove il radon, prima di uscire ‘all’aperto’ incontra i NORM o i TENORM, lievemente radioattivi, aumenta la sua pericolosità. Nel caso delle caserme del castello ovviamente non ci sono TENORM sotto i pavimenti ma la vicinanza degli strati anche molto potenti presenti alle spalle e a lato delle caserme stesse, ha fatto prudentemente verificare se per caso, in presenza di crepe, la concentrazione del radon non risultasse superiore alla norma. Pare che non sia così. Meglio per tutti. Resta il problema dei TENORM per i quali là è in corso la bonifica.

Nel Castello di Crotone Arpacal non ha misurato il TENORM ma il RADON, non la radioattività del primo quindi, la cui presenza è pacifica fin dalla premessa del documento e ragione della bonifica in corso, ma la concentrazione del secondo, riconosciuto cancerogeno”.

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