Riceviamo e pubblichiamo

La bocciatura della proposta di legge sulla doppia preferenza di genere, presentata dall’ on. Flora Sculco, vanifica il percorso democratico intrapreso dal governatore della Calabria Mario Oliverio e della sua maggioranza. Ieri il Consiglio regionale preferendo l’astensione (13 astenuti e un voto contrario), ha fatto sprofondare la nostra Regione ancora di più nel buio dell’arretratezza. La legge voleva evitare la sola appartenenza ad un genere e portare la nostra Regione al passo con i cambiamenti che a livello nazionale ed europeo sono attuati e approvati aldilà degli schemi precostituiti di maggioranza e di minoranza. I consiglieri regionali che si sono astenuti hanno commesso un gravissimo errore, che palesa l’arroccamento e l’arretramento di chi ha ostacolato il percorso democratico, facendo emergere in maniere chiara e netta la distanza culturale tra maggioranza e minoranza. Senza tenere conto del futuro della nostra società, dei nostri figli e della stessa democrazia. La segretaria cittadina del PD
Avv. Antonella Stefanizzi

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