Hanno giocato in nove ieri pomeriggio, perché erano solo in nove.

Cioè il minimo consentito affinché si potesse dare regolare inizio alla partita.

Ma hanno resistito da “eroi” per 90 minuti, e alla fine hanno pure vinto la loro gara, valida per il campionato amatoriale calabrese, battendo il Botricello per 4-3.

Stiamo parlando del San Leonardo di Cutro del presidente Antonio Mannolo e del capitano giocatore Franco Colosimo. In campo anche lui.

E gli altri undici componenti della rosa?

Tutti indisponibili, e guarda caso tutti insieme.

Chi per motivi personali o di salute, chi per motivi di lavoro, non hanno potuto essere del match casalingo contro il Botricello, costringendo i nove compagni agli straordinari.

E che straordinari.

Tant’è che alla fine della gara, tirata, combattuta e naturalmente faticosissima, i reduci del San Leonardo di Cutro erano letteralmente stremati.

Ma estremamente orgogliosi e soddisfatti.

E allora eccoli i nove, stoici “eroi” di un calcio vecchia maniera che esiste e resiste ancora, un calcio vero, passionale ed appassionato, dove l’amore per questo sport, e l’indomabile voglia di dare quattro calci ad un pallone, sempre e comunque, hanno sistematicamente la meglio su tutto.

Spina Antonio, Colosimo Franco, Elia Rodolfo, Porchia Gianluca, Mannolo Remo, Miceli Fabio, Astrit Oshafi, Taverna Roberto, Tirotta Raffaele.

Chapeau.

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