Doverosa e più che mai opportuna la conferenza stampa convocata per questo pomeriggio, dall’assessore comunale alle Attività Produttive Sabrina Gentile, da due giorni al centro di duri attacchi e velenose polemiche legate alla parziale chiusura, ora finalmente rientrata, della parte di fiera che insiste sul lato mare di via Miscello da Ripe, per ragioni relative alle vigenti norme di sicurezza.

L’assessore Gentile, sicuramente più sollevata dopo l’ok della Prefettura, si soffermera ovviamente sugli inconvenienti registrati proprio nel giorno di apertura della fiera Mariana, e che, problemi numerici interni a parte, (solo tre gli impiegati comunali a disposizione), sarebbero da attribuire non all’amministrazione, bensì anche a chi aveva avuto assegnato il compito della piena gestione della fiera, e non avrebbe portato a termine tutti gli adempimenti previsti.

Si parla nello specifico della ditta “La Rosa Fiere srl” di Catanzaro, per una spesa pari a 150 mila euro.

Anche se in casi come questo, le responsabilità oggettive sono sempre da attribuire ad entrambi le parti interessate.

Sarà comunque questa la ferma posizione dell’assessore Gentile che, molto dispiaciuta e rammaricata per quanto accaduto, ma anche per come sarebbe stata trattata, personalmente e politicamente da chi evidentemente vorrebbe a tutti i costi la sua testa, (ma non si espone pubblicamente), non rassegnera le sue dimissioni, e proseguirà col suo impegno di assessore.

A meno che il sindaco, che sinora l’ha sempre difesa a spada tratta, a polemica consumata, non decida di invertire la rotta, decidendo di non ignorare più i malumori interni alla sua Giunta, insieme agli strali lanciati dal leader della coalizione Enzo Sculco, palesemente deluso da situazioni evitabili ed imbarazzanti, dalle quali prende chiaramente le distanze.

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