Tutti uniti contro la discarica di Scandale, e sulla necessità di un voto necessario, condiviso ed intelligente in occasione delle ormai prossime elezioni europee?

Si.

E dopo diversi mesi di sfiducia generale e di “vacche magre”, si tratta senza dubbio di un positivo segnale di compattezza, e molto incoraggiante anche dal punto di vista squisitamente politico.

Nonostante le resistenze dei soliti “irriducibili”, che preferiscono evidentemente continuare a dedicarsi, inutilmente, alle divisioni ed alle beghe interne.

Contenti loro.

Tali e negative caratteristiche sono purtroppo emerse anche questa sera, ma non hanno tuttavia influito sull’andamento della importante Direzione provinciale, avente quale oggetto: il voto delle elezioni europee e la discarica di Scandale.

Un voto, quello di domenica prossima, che dovrà innanzitutto restituire al PD crotonese e regionale una precisa identità, a prescindere dai candidati prescelti.

Diversi i sindaci assenti, (pesante soprattutto l’assenza di Antonio Barberio), ma anche i vari Pepè Corigliano, Sergio Contarino, Peppino Vallone e Rosanna Barbieri, i quali rappresentano ormai una anomala minoranza che evidentemente non si riconosce più in questo partito.

Diversi e tutti degni di rilievo gli interventi di Mario Galea, Gino Murgi, Arturo Pantisano, Roberto Bianchi, Simona Mancuso, Carmine Talarico, Rocco Gaetani e Giuseppe Dell’Aquila.

Quest’ultimo, in merito alle questioni riguardanti la discarica di Scandale, non ha esitato a puntare il dito contro l’assessore regionale all’ambiente Antonella Rizzo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here