L’amaro sfogo social del Direttore della UOC di Medicina Nucleare del San Giovanni di Dio di Crotone, all’indomani della notizia della chiusura del suo reparto.

“Tutti debbono sapere che esistono progetti di ristrutturazione dal 2006, ma non si è mai voluto fare nulla perché, si è detto, i soldi non ci sono.

E’ falso dire che ci vogliono due milioni di euro, in quanto la ristrutturazione del reparto, come da progetti in possesso dell’architetto Bennardo non supera i trecentomila euro e la nuova gamma- camera con TC diagnostica, chiavi in mano, cioè con diagnostica completa quattrocentocinquantamila, quindi 750.000,meno della metà. Non mi sembra una cifra impossibile per un reparto nel quale non si investe nulla dal 2006. Dico questo per onore di verità e con il cuore affranto per la sospensione- chiusura di un piccolo, ma utile servizio, che ho creato e curato con amore”.

Antonio D’Antonio già Direttore della UOC di Medicina Nucleare dell’Osp San Giovanni di Dio di Crotone

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