L’Ordine Nazionale dei Biologi ha stabilito di finanziare una borsa di studio dedicata alla memoria di Matteo Vinci, biologo calabrese ucciso dall’esplosione di un’autobomba nel Vibonese, da destinare ai biologi calabresi che si siano distinti, attraverso studi e pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali o internazionali, nel campo delle scienze biologiche o biotecnologiche, con particolare riferimento all’ecosistema calabrese terrestre e marino.

Ebbene dall’esame dei progetti pervenuti, la commissione esaminatrice dell’Ordine, composta dal presidente Vincenzo D’Anna, dal tesoriere Pietro Sapia e dal consigliere Franco Scicchitano, ha dichiarato vincitrice del bando la giovane biologa crotonese Giovanna Basile, il cui progetto dal titolo “Approccio nutrizionale mirato all’allontanamento dei metalli pesanti in soggetti residenti nei siti di interesse nazionale (SIN) Crotonesi”, è stato valutato come il più attinente agli obiettivi dell’avviso pubblico.

Uno studio attento, molto apprezzabile ed importante, che offre spunti di riflessione davvero molto interessanti.

Soprattutto per le sue ripercussioni sociali e mediche, poiché la ricerca della dottoressa Basile, apre alla effettiva possibilità di utilizzare prodotti alimentari del territorio calabrese quali strumenti per la riduzione o l’eliminazione dei metalli dall’organismo dei cittadini di Crotone.

Senza ombra di dubbio uno studio innovativo e molto utile che, considerate la triste realtà e la stretta attualità, sociale ed ambientale, ci consegna uno scenario del tutto nuovo in materia di nutrizione intesa come necessario strumento per difenderci dai veleni che siamo passivamente costretti a respirare.

Il prestigioso e meritato riconoscimento, sarà consegnato alla dottoressa Giovanna Basile, in occasione dell’inaugurazione della sede regionale dell’Onb di Catanzaro in programma fra settembre ed ottobre.

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