Riceviamo e pubblichiamo

Settembre, andiamo. È tempo di migrare”
Un nuovo mese ha avuto inizio, un mese pesantissimo per la realtà
crotonese che, colma della sua gioventù nei mesi estivi, ritorna ora a
fare i conti con la sua desolante condizione. Una città povera di
generazioni (e da generazioni), perché troppi giovani crotonesi nulla
hanno da fare e/o hanno trovato nella città natia. E dunque è
necessario più che mai preservare il “patrimonio umano” cittadino (al
di là di quello culturale quasi perduto) e dar modo ai giovanissimi
crotonesi- perché di bambini la città è ricca – di vivere fin da
subito la loro città. Una città che sia salubre e verde, in cui gli
spazi siano razionalmente pensati per i cittadini. Una città che non
sia costituita di soli e quotidiani comunicati stampa #nonsense (nella
migliore delle ipotesi) della classe dirigente. I modi per cambiare le
cose ci sono ed abbondano. Ma dobbiamo chiudere per sempre l’epoca
della paura, in cui ognuno ha cercato di salvarsi da solo. Partendo da
qui, dobbiamo rimettere in piedi il Paese e garantire un futuro per
tutte e tutti, smontando dalle fondamenta il modello di società
diseguale e ingiusto. Pochi, semplici punti, necessari e possibili: il
#Firmamento, per dare un contributo concreto a un cambiamento che non
può più aspettare, è un impegno per le generazioni che verranno.
Possiamo/dobbiamo smetterla di pensare al peggio che non ha fine e
dare inizio al meglio. All’interno della nostra “cartellina verde” di
proposte per il Governo del Cambiamento Climatico, c’è anche la grande foresta: 30 milioni di nuovi alberi ogni anno. Non restando
indifferenti a quel che è recentemente accaduto in Amazzonia, in
Siberia, nell’Artico e in molti stati dell’Africa, giorno 7 settembre,
il nostro comitato ha partecipato all’iniziativa #ENOIRIPIANTIAMO
poiché l’importanza della riforestazione si fa sempre più urgente. Gli scienziati ci dicono che abbiamo dieci anni per fermare il declino
verso il quale sta precipitando il nostro Pianeta. Di conseguenza,
chiediamo al Comune di Crotone di dichiarare lo status di emergenza
climatica e di iniziare una campagna seria di incremento del verde
cittadino. Non siamo solo noi di Mediterraneo Possibile a chiederlo:
intere giovani generazioni meritano un futuro ma soprattutto un
presente degno di essere vissuto. In fondo si tratta di un gesto
semplice, ma di grande impatto. A noi sono bastati pochi alberelli e
piantine per far la nostra parte e ci aspettiamo che anche
l’amministrazione faccia la sua parte: Volere è potere…

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