Associazione Crotone Vuole Volare

COMUNICATO STAMPA

All’indomani delle buone notizie che confermano Bergamo e Bologna per il periodo natalizio, con le stesse frequenze di quest’estate, il Norimberga già acquistabile sul sito Ryanair con partenze dalla prossima primavera, la futura disponibilità delle altre tratte per Roma, Torino e Venezia, onerate ( con riduzione del costo dei biglietti per tutti i cittadini calabresi) , si delinea un’offerta voli mai avuta prima e crediamo suscettibile di miglioramenti.
Questo sarà possibile soprattutto se potranno aggiungersi altre e nuove rotte internazionali come quella già sperimentata ,con successo, col volo da e per Norimberga.
Questo tipo di rotte, sul S.Anna, possono dare un contributo notevole all’ economia turistica non solo Crotonese, ma per tutta la fascia ionica a nord est e, parzialmente anche a sud-est di questo comprensorio jonico, finora tenuto colpevolmente fuori da una mobilità collettiva decente e da un possibile sviluppo turistico nonostante l‘area descritta possegga , tra l’altro, anche la maggior parte dell’offerta alberghiera e residenziale di tutta la Calabria.

Il male di cui soffre questo tipo di offerta turistica è semmai lo scarso riempimento complessivo perché la domanda è concentrato in un periodo di tempo assai limitato che è, praticamente, soltanto Luglio ed Agosto.

Per arrivare a questo risultato, è bene sottolineare che l’associazione Crotone Vuole Volare si è spesa realmente per continuare nell‘ impresa di rilanciare l’aeroporto di Crotone , felice che l’infrastruttura abbia ora finalmente trovato la sua collocazione anche in ambito regionale, con la gestione Sacal .

Dunque è bene chiarire che l’associazione Crotone Vuole Volare ha seguito la linea di appoggiare l’iniziativa ministeriale e parlamentare che ha pensato, su nostra richiesta, al provvedimento della continuità territoriale come soluzione più semplice e veloce da attivare, nell‘ ambito della legislazione vigente per una risposta immediata e possibile al territorio ionico che ancora non aveva e non ha, un collegamento con Roma.

Quindi si comprenderà che noi dell‘ Associazione Crotone Vuole Volare abbiamo scelto la via che ci è sembrata possibile.

Concordemente con la dott.ssa Barbuto, parlamentare dei 5 stelle, abbiamo creduto che questa fosse la via più praticabile e legittima e, per chiarirci ulteriori dubbi, abbiamo chiesto conferma e chiarimenti al Ministero dei Trasporti, che, alle nostre osservazioni ha fornito un parere scritto, che conserviamo tra la nostra corrispondenza , confermandoci la sostenibilità della nostra richiesta nonché la legittimità e l ‘opportunità della scelta di richiedere la concessione della continuità territoriale.

Non solo, ma dopo aver tenuto conto delle specificità ,da noi elencate e narrate senza pretese scientifiche ma con il buon senso dei padri di famiglia , ci ha addirittura comunicato che sarebbero possibili anche altri aiuti di Stato, tenuto conto che, per gli aeroporti con meno di 750.000 passeggeri, sono possibili anche altre forme di incentivi

Non siamo affatto d’accordo con la proposta di altre associazioni nati a sostegno degli aeroporti meridionali che sostengono pubblicamente di aver redatto una “proposta di legge “ per un cambio di tassazione sui biglietti aerei che, se approvata dal governo , garantirebbe la sopravvivenza di questi aeroporti.

Va da se’ che la difficoltà pratica di proporre cambi di normative, che sono di competenza dei governi , neanche tanto stabili e duraturi , ha fatto si che l’ Associazione Crotone Vuole Volare, in modo più pragmatico, ha seguito la via tracciata dalla normativa esistente.
L‘associazione Crotone Vuole Volare , benché definita da altri fantasma, ha optato di utilizzare la normativa esistente per soddisfare il nostro bisogno di mobilità.
Dunque due posizioni differenti, con esiti in una direzione, quella palesatasi con l’ottenimento degli oneri di servizio, forse non gradita , ma questa , tuttavia, è quella che si è delineata.
Se questo è quello a cui si riferisce, a proposito di associazioni inutili e persone fantasma, il comitato Comitato Cittadino aeroporto Crotone, quando si autoincensa per la conferma del volo per Norimberga, spieghi meglio perché ora si attribuisce il merito dei voli per Roma, Torino e Venezia e per la soluzione di tutti i problemi dell’ aeroporto , quando proprio Il comitato (scientifico) cittadino aeroporto Crotone ha pubblicamente stigmatizzato la scelta degli oneri di servizio per ottenere nuove rotte, ottenute proprio per la concessione della continuità territoriale.
Per finire, sappia il comitato cittadino aeroporto Crotone, che l’associazione Crotone Vuole Volare non ha bisogno del suo permesso per esistere , ha già associati non virtuali, amici e simpatizzanti disponibili a collaborare ed a manifestare all‘ occorrenza e si riserva la facoltà ( con il vizio di studiare) di usare la propria testa e, piaccia o no, ha difeso e difenderà l’aeroporto ed i cittadini Ionici in tutte le sedi avendolo già fatto finanche contro la Rai , colpevole a nostro avviso, attraverso la trasmissione Report, di aver divulgato, secondo noi, notizie false e tendenziose.

Questo, mentre altri si occupano di folklore o di elaborazioni di proposte di legge, noi continuiamo e continueremo, malgrado tutto e tutti, a lavorare, in silenzio, e ad agire concretamente per il bene dell’aeroporto “Pitagora “, senza affannarci nella richiesta di nuove adesioni o like o di riconoscimenti personali o alla ricerca di visibilità che non ci ha interessato ne’ ci interessa , al solo scopo di contribuire, modestamente, al rilancio pieno e duraturo del nostro aeroporto.

Associazione Crotone Vuole Volare

Il Presidente

Loredana Calvo

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