A diciotto mesi dalle prossime elezioni comunali, passando per quelle regionali del gennaio 2020, e forse con l’aria che tira anche per le politiche, ci corre l’obbligo, da cittadini e da cronisti, di andare a spulciare con attenzione e nel dettaglio, quanto sinora prodotto per Crotone e per i crotonesi dall’amministrazione Pugliese.

A beneficio di tutti, ma in particolar modo dei più distratti, di chi non è abbastanza informato, ma anche di chi sparla e punta il dito sempre ed a prescindere, rischiando talvolta, ed è già successo, di rimediare evitabili e meschine figuracce.

Quando invece di attaccare sempre e solo a testa bassa, basterebbe parlare, dialogare, confrontarsi, scambiare opinioni ed idee, e anche criticare se è necessario, riportando però la politica nella sua giusta, naturale ed ideale dimensione.

Non è per nulla facile amministrare una città, ancor più complicato se, come nel caso di Crotone, appesantita e penalizzata da mille problemi, gran parte dei quali purtroppo, antiche e scomode eredità, divenute ormai vere e proprie emergenze.

Da studiare, affrontare e possibilmente risolvere, con idee chiare, progettualità, professionalità e concretezza.

Perché di tempo ormai non se ne può più perdere. Bisogna seminare, lavorare duramente e poi raccogliere.

Abbiamo accennato alle emergenze che affliggono Crotone, fra le quali, sicuramente la più delicata ed importante riguarda la riqualificazione ambientale.

E siccome ci avviamo a vivere il periodo in cui i sempre più frequenti e temibili fenomeni di pioggia intensa potrebbero colpire la nostra città, l’amministrazione comunale ha lavorato e continua a lavorare per rendere Crotone una città sicura, attraverso il completamento del Piano Versace.

Esso prevede infatti una serie di necessari interventi che riducano al minimo i rischi di alluvione, in un territorio ad alto rischio, e ciclicamente soggetto a fenomeni meteorologici di una certa pericolosità.

E dopo ben 23 anni di assoluta trascuratezza ed inoperosita, grazie ad un investimento di 26 milioni di euro, l’amministrazione comunale sta finalmente realizzando un imponente sistema di protezione, che prevede tre vasche di laminazione, una in fase di ultimazione, insieme ad un sistema di vasche sussidiarie che completano il Piano Versace.

Ulteriori 5,8 milioni di euro, verranno inoltre utilizzati per rivedere l’assetto idrogeologico di Contrada Margherita, attraverso la sistemazione del “Canale 19”, che permetterà agli abitanti della Contrada di sentirsi al sicuro.

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