Crotone, giovedì 14 novembre 2019

Sala Congressi Casarossa

“Verso le elezioni regionali 2020”

L’incontro che questa sera ha riunito almeno 250 persone, è stato presieduto da Serafino Mauro, dopo di che gli interventi di Simone Saporito, Rino Lerose, Ercole Caligiuri, Elisa Barretta e Benedetto Proto.

Ha poi relazionato la presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Crotone Maria Ruggiero.

Le conclusioni sono state naturalmente affidate alla consigliera regionale di Calabria in Rete Flora Sculco.

“Consentitemi un affettuoso ringraziamento al nostro Serafino Mauro, che presiede questo incontro, una presenza preziosa e puntuale che costituisce da sempre un punto di riferimento per tutti noi, ed anche in questa circostanza sarà al nostro fianco da protagonista.
Abbiamo tutti ascoltato e apprezzato la testimonianza che ha voluto offrirci Maria Ruggiero.
Le sue sono state parole sincere e vere, espresse con il cuore e con affetto.
Con lei e con tante altre donne, e con la partecipazione delle amiche che validamente compongono la Commissione Pari Opportunità, insieme a loro stiamo facendo un percorso comune di particolare importanza sui temi della democrazia paritaria e della emancipazione della donna nella nostra realtà.

Memorabili sono state alcune iniziative di riflessione che abbiamo realizzato sui problemi del disagio e della sofferenza sociale, ed in particolar modo l’iniziativa più recente, svolta qualche giorno fa: il premio Theano, crotoniate, moglie o compagna di Pitagora, prima donna filosofa dell’antichità.

Un evento che ci ha consentito di riconoscere il valore professionale della dottoressa Sara Pareo, una crotonese che, nella sua disciplina medica, ha raggiunto livelli di primato in Italia e nel mondo.
Grazie Maria, sei un’amica straordinaria, che con la tua presenza dai sicurezza e fiducia a chi ti sta intorno e dai quella forza che serve per affrontare le tante sfide che abbiamo dinanzi a noi.
E poi ringrazio con simpatia e gratitudine Simone, Rino, Ercole ed Elisa, giovani impegnati nelle funzioni di governo e di rappresentanza delle rispettive comunità.
Li avete ascoltati e di certo avete apprezzato la loro freschezza e il loro valore.

Hanno parlato per conto e per nome di una più numerosa platea di giovani con i quali stiamo lavorando per realizzare una rete ed una squadra, per costruire una nuova e più dotata classe dirigente di cui ha tanto bisogno il nostro territorio.
Loro sono una speranza, anzi direi che sono già una certezza, e vi posso assicurare che sapranno, con il loro sempre più crescente impegno, costituire un punto di riferimento non solo nelle loro realtà comunali ma anche nell’intera provincia ed in Calabria.
Ed infine Benedetto…
Se non ci fosse dovremmo inventarcelo.
Serietà, compostezza e competenza. Sono doti che arricchiscono tutti noi, e costituiscono un vero e proprio punto di forza per tutta la nostra squadra.
Un pensiero vorrei rivolgere a Ugo Pugliese che come ormai tutti saprete è tornato a casa ed è tornato ai suoi affetti familiari e ha deciso di rassegnare le dimissioni dalla carica di sindaco.
Delle vicende politiche e istituzionali, di quello che è successo in questi giorni e di come riorganizzarci per andare avanti avremo modo di parlare, di parlarne a lungo e approfonditamente.
Lo faremo, come sempre, senza rete e liberamente, e in appropriate occasioni che la coalizione de La Prossima Crotone sicuramente promuoverà.
Un saluto affettuoso a Giuseppe Frisenda e all’ingegnere Giuseppe Germinara.

Questa sera avrebbero dovuto e voluto essere qui tra noi e insieme a noi a vivere da protagonisti questo importante momento.
Di questo sono personalmente, e penso siamo noi tutti, rammaricati e dispiaciuti, e siamo convinti che presto, molto presto, saranno di nuovo con noi per vivere insieme questa nuova avventura politico-elettorale.
Allo stesso tempo siamo sicuri che la magistratura farà fino in fondo la propria parte per garantire verità e giustizia, così come è necessario ed è giusto che sia.
È quello che desideriamo tutti, con sincerità e nell’interesse della città di Crotone e della sua intera provincia.
L’azione amministrativa svolta dai nostri amici è stata unicamente rivolta alla tutela degli interessi pubblici e dei cittadini di Crotone.
Per questo, una più attenta e serena valutazione in sede giudiziaria condurrà ad affermare trasparenza e a restituire loro piena e completa agibilità umana e politica.

Cari amici e care amiche,
Come voi tutti sapete il prossimo 26 gennaio, i Calabresi saranno chiamati al voto per eleggere il nuovo Consiglio regionale e il nuovo governo della Calabria.
Non è questo un appuntamento di poco conto, da vivere con distrazione e magari sottovalutando l’importanza che riveste per le prospettive della nostra comunità.
La nostra partecipazione, ancora una volta, dovrà essere convinta e da protagonisti, com’è sempre stato!
Ma questa volta dovrà esserlo ancor di più!
Ancora di più serve un supplemento di impegno quanto mai necessario in una fase particolarmente difficile e confusa.
Noi tutti osserviamo che la cornice istituzionale, politica, economica e sociale, dentro cui si svolge la competizione elettorale è delle più complicate nella storia del nostro Paese.
Gli effetti di questo quadro generale di disordine, di crisi e di incertezze si scaricano sulla Calabria aggravando la nostra situazione in un territorio che, da sempre, vive in una permanente condizione di precarietà.
In questo quadro, il nostro compito e il nostro dovere sono quelli di essere punto di riferimento di tantissimi cittadini che guardano a noi con fiducia e ai quali dobbiamo indicare e assicurare un percorso di prospettiva, di crescita e di sviluppo.
È la linea che abbiamo sempre seguito, con impegno costante e che abbiamo portato avanti in questi cinque anni senza sosta e senza pausa.
Non farò questa sera un bilancio esaustivo, dettagliato e particolareggiato, del lavoro svolto in questi cinque anni.
Avremo modo in questa campagna elettorale di parlare, di discutere e di confrontarci sulle tante cose fatte e sulle tante cose che dovremo fare.

Tuttavia, bisogna riconoscere che siamo riusciti a portare avanti una poderosa azione politica ed istituzionale che ha prodotto significativi risultati in termini di opportunità, di risorse e di investimenti, in parte già cantierati, e tanti altri che dovranno essere, nei prossimi mesi, portati a compimento.
Il nostro impegno si è dispiegato lungo tre direttrici fondamentali che hanno riguardato, da una parte, l’intero sistema territoriale della provincia di Crotone, in secondo luogo la città di Crotone e inoltre non ci siamo risparmiati di dedicarci a tutti gli altri ventisei comuni della provincia.
Abbiamo garantito la riapertura dell’aeroporto e siamo riusciti a incrementare l’attività volativa da e per Crotone, in modo sempre più crescente.
540 milioni di euro sono stati dedicati alla modernizzazione ed elettrificazione della ferrovia ionica, e avremo così entro un anno una vera e propria metropolitana leggera di superficie che ci collegherà velocemente con Sibari e Catanzaro Lido.

Abbiamo, poi, avanzato la proposta, che è stata accolta, per la realizzazione della variante al megalotto 6, un’arteria stradale a quattro corsie che dal bivio di Cutro porterà a Simeri, accorciando notevolmente la distanza tra Crotone e Catanzaro.
La nostra attenzione, poi, si è rivolta in modo particolare alle difficoltà del sistema sanitario della nostra provincia.
Ci siamo battuti perché il nostro sistema sanitario provinciale non venisse privato di servizi e di strutture di qualità e di eccellenza: e mi riferisco alla Terapia Intensiva Neonatale, unità fondamentale che era stata cancellata e solo dopo una lunga e anche a volte aspra trattativa con l’allora commissario regionale Scura, è stata ripristinata e potenziata.
Mi riferisco alla battaglia che abbiamo condotto insieme alla città di Crotone per difendere e sostenere il Marrelli Hospital che oggi è una realtà di eccellenza di livello nazionale.
In questi giorni, inoltre, abbiamo ottenuto l’assegnazione di 8 milioni di euro per l’acquisto di nuove tecnologie e nuove strumentazioni per l’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone.
Abbiamo fatto!
Non siamo stati con le braccia conserte, ma abbiamo ottenuto risultati di particolare importanza che hanno un impatto significativo sull’intero sistema territoriale della nostra provincia.
Ancora, per la città di Crotone abbiamo conquistato ed ottenuto investimenti pari a circa 270 milioni di euro, risorse finalizzate a specifici interventi che hanno l’obiettivo di far rinascere Crotone e la sua provincia.
E mi riferisco all’Antica Kroton, per costruire una prospettiva di futuro e di sviluppo culturale e turistico della nostra realtà.
Mi riferisco al completamento del teatro comunale, alle vasche di laminazione, i cui lavori sono attualmente in corso.
Mi riferisco alle risorse per l’ulteriore prolungamento del nostro splendido lungomare.
Sono questi solo i più significativi interventi all’interno di un paniere di risorse e di opportunità più ampio, che consentiranno di realizzare una città ancora più accogliente, attrattiva, moderna, bella e creativa, come noi la vogliamo, in grado di esercitare una più incisiva funzione di guida dell’intero sistema territoriale.

Inoltre, ogni Comune della Provincia, da sud a nord, direi nessuno escluso, ha avuto finanziamenti mirati ad affrontare e realizzare primarie e fondamentali opere infrastrutturali.

Tutto questo non è solo opera nostra!
Noi siamo stati i protagonisti di questa poderosa ed epocale azione di costruzione di una diversa prospettiva dell’intera Provincia.
Ma dobbiamo anche riconoscere ed essere grati a chi ha voluto mettersi in collegamento e a servizio della comunità crotonese.
Con sincerità stima e gratitudine, mi voglio riferire al Presidente della Regione, Mario Oliverio.
In questi anni ha voluto e ha saputo rendersi disponibile a lavorare insieme a noi per assicurare risultati alla nostra città e all’intera provincia.
Per questo pensiamo che questa esperienza, questo patrimonio di rapporti e di legami, realizzati solo ed unicamente nell’esclusivo interesse delle nostre popolazioni, vada preservato ed impegnato anche per gli anni a venire, nell’interesse della Calabria e dei calabresi e nell’interesse dei crotonesi.
Se la sua disponibilità a proseguire alla guida della Regione, sarà confermata, noi lo sosterremo e ci impegneremo allo spasimo, per assicurare con la nostra partecipazione il successo alla ampia coalizione che si sta costruendo proprio in questi giorni.

Ecco cari amici e care amiche,
ho voluto parlare di merito e del lavoro che è stato compiuto e realizzato in favore dei cittadini che rappresentiamo.
Il merito, le cose fatte con dedizione e con passione, lasciatemi dire, valgono molto più di tante inutili chiacchiere che spesso ascoltiamo negli interventi di tanti che non hanno mai combinato nulla.
Certo c’è ancora tanto, tantissimo e ancora molto altro da fare.
La situazione della Calabria ed in particolare la nostra condizione non si risolve in breve tempo e nemmeno in uno schiocco di dita.
Serve un lavoro ed un impegno a ritmi sempre più crescenti e di lunga lena.
In questi cinque anni abbiamo compiuto passi straordinari e significativi per realizzare una poderosa infrastrutturazione di questo nostro territorio.
Lo abbiamo fatto consapevoli che senza infrastrutture non si può ottenere crescita dell’economia, nuove imprese e nuova e buona occupazione.
Per questo… non basta il nostro impegno, che, come ho già detto, ha dato risultati straordinari, però ora serve di più!
Serve una politica di intervento nazionale che destini al Sud ed in modo particolare alla nostra Calabria consistenti investimenti capaci di suscitare sviluppo e creare lavoro.
In questo senso Roma deve finalmente passare dalle parole ai fatti!
Ognuno deve fare la propria parte!
Ognuno deve sentirsi impegnato a servire il proprio territorio e la propria comunità.
Noi stiamo facendo il nostro lavoro e il nostro dovere, senza mai stancarci e in mezzo a tante difficoltà, e purtroppo anche in presenza di tante avversità.
Noi sappiamo bene, che nella nostra realtà, purtroppo, pochi sono impegnati a fare e molti, direi tanti e troppi, sono quotidianamente dedicati a distruggere il lavoro degli altri.
Paghiamo il prezzo di essere i soli, i soli in campo, di essere tutti i giorni a lavoro per i cittadini, di essere gli unici visibili e in vetrina e per questo bersaglio di tutti quelli che pensano che così facendo possono ottenere, facilmente e con inganno, visibilità, ruoli e prebende.
Siamo gli unici ad avere una sede e a svolgere e fare attività politica, a fare ascolto e servizio ai cittadini.
Tutto questo, paradossalmente, è diventata un’anomalia.
Mha!
Da sempre e fino a qualche anno addietro, partiti, movimenti e associazione a Crotone, come ovunque, in Italia e nel mondo, hanno avuto sedi e svolto attività politica.
Purtroppo, da tempo, tutti gli altri sono spariti dalla geografia istituzionale e politica della nostra realtà, e fanno capolino e si affacciano raramente e solo nelle circostanze in cui devono sputare veleno.
Bella robbba! Vergogna!
Da sempre la politica è lo spazio di raccordo tra i bisogni dei cittadini e l’amministrazione della cosa pubblica.
Da sempre c’è sinergia tra ruoli e funzioni diverse ma concorrenti e mirate a realizzare la democrazia locale.
Tutto questo non è un regalo di qualcuno o la concessione di chicchessia, ma è riconosciuto e favorito dalla nostra Carta Costituzionale!
Sappiamo, conosciamo e viviamo queste difficoltà, ma questo non produce in noi alcun sentimento di resa e di abbandono, al contrario non vogliamo rinunciare alla nostra missione e al nostro dovere.

Sarebbe molto più facile, più semplice e molto meno faticoso, e anche in gran parte nascosto e clandestino, fare politica sui social, scrivere qualche post comodamente seduti a casa, magari sul divano, con le pantofole ai piedi.
Diventare leoni da tastiera e talpe nella realtà.
Ma tutto questo non è nella nostra natura! E non è nel nostro stile!
Noi amiamo guardare negli occhi le persone, parlarci e fare amicizia e costruire rapporti veri di solidarietà umana sincera, che sono gli unici ingredienti che possono promuovere una effettiva emancipazione e una crescita sociale e culturale della nostra comunità.

Cari amici e amiche,
È stata già segnalata la difficoltà che ancora una volta avremo in questa campagna elettorale, perché il piccolo territorio della città e della provincia di Crotone, è chiamato a competere in una dimensione cinque volte più ampia.
Siamo difronte ad una vera e propria barriera architettonica che ancora una volta, cosi come abbiamo già fatto nel 2014, possiamo abbattere e superare, e affermare il nostro diritto ad essere presenti nel Consiglio regionale della Calabria a difendere gli interessi del popolo crotonese.
Siamo e sono convinta che su questa impostazione abbiamo e avremo sempre l’amicizia e il sostegno dei nostri militanti, che in tutti questi anni, insieme a noi, hanno scritto pagine importanti nella storia politica della nostra provincia e della Calabria.
Ancora una volta insieme sapremo far valere le nostre ragioni, e insieme, sapremo proseguire il nostro impegno più forti e più determinati di prima.
Grazie!”

Flora Sculco

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