Una progettualità che ha volutamente puntato sull’innovazione e che nel medio lungo termine con i dati confermerà che la strada scelta ed intrapresa è quella giusta.

Crotone non solo è stata presente alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico ma ha lasciato il segno.

Con buona pace di chi preferisce sempre puntare il dito per evidenziare i contorni superflui, tralasciando, dolosamente o colposamente, di guardare al contenuto ed alla sostanza, Crotone a Paestum ha giocato un ruolo importante, Antica Kroton ha confermato di essere “il” progetto in grado di restituire alla città il giusto ruolo da protagonista, in grado di restituire a tutti noi l’orgoglio delle nostre radici.

Il connubio storia ed innovazione, l’aver scelto di portare la nostra storia, i nostri reperti anche fuori dal nostro territorio e l’averlo fatto consentendo ai visitatori e fruitori di portare a casa un pezzo di storia ha non solo coinvolto e convinto, ma ha entusiasmato: il trionfo di Antica Kroton!

Lo stand di Crotone è stato tra i più visitati, sicuramente il più apprezzato anche dai più piccoli che hanno manifestato curiosità ed interesse per questo nuovo modo di imparare e conoscere la storia.

Accanto alla curiosità dei più piccoli quella degli operatori del settore che hanno mostrato interesse per questo nuovo approccio alla valorizzazione e promozione del patrimonio storico-archeologico.

Il museo virtuale, le tecnologie 3D, uno stand completamente multimediale, dal QRcode alla realtà aumentata, alla visione 3D, un viaggio sensoriale nel tempo.

I visitatori sono stati accolti da due sagome poste ai lati dello stand, una raffigurante Pitagora, l’altra un soldato spagnolo del XVI secolo, entrambe con QRcode e relativo video, e poi ancora i due plastici, il primo raffigurante la Colonna di Capocolonna ed il secondo l’elmo greco di Phayllos, anche questi dotati di QRcode.

E poi il tour virtuale del Castello di Carlo V, i visitatori grazie ad un casco visore ed utilizzando un’applicazione custom per video 360° interattivi e con movimento libero e guidato hanno potuto esplorare il fortezza.

Tutto il materiale realizzato e le tecnologie sviluppate per la partecipazione alla Borsa di Paestum resteranno nella disponibilità dell’Ente, utilizzabili per le prossime fiere e per il futuro Urban Center.

Sono rimasta – ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Crotone Valentina Galdieri – meravigliata sia dal flusso di visitatori che hanno affollato il nostro stand, sia dell’entusiasmo che si respirava in quello spazio. Abbiamo portato a Paestum non solo un grande progetto, ma anche una immagine della città che ha stupito.

Non pensavamo che Crotone fosse così avanti” è stato il commento generalizzato di coloro che hanno vissuto l’esperienza del nostro stand. Forse, per una volta, la nostra città non è stata l’ultima in classifica. Abbiamo lavorato – ha proseguito l’assessore Galdieri – per tracciare un percorso, una strada che porta alla riscoperta ed alla riappropriazione del patrimonio storico, archeologico ed identitario. Dalle nostre radici il nostro futuro!”

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