CROTONE: 1 Cordaz, 5 Golemic, 6 Gigliotti, 8 Spolli, 11 Vido, 14 Crociata, 17 Molina, 18 Barberis, 23 Mazzotta, 25 Simy, 30 Messias. A disp.: 12 Figliuzzi (GK), 22 Festa (GK), 2 Curado, 3 Cuomo, 7 Mustacchio, 9 Nalini, 13 Bellodi, 19 Gomelt, 24 Rodio, 26 Evan’s, 28 Rutten, 34 Marrone. All. Stroppa

CITTADELLA: 1 Paleari, 3 Benedetti, 5 Adorni, 9 Diaw, 10 D’Urso, 15 Frare, 16 Vita, 17 Rosafio, 23 Branca, 24 Ghiringhelli, 26 Pavan. A disp.: 12 Maniero (GK), 2 Mora, 6 Camigliano, 7 Bussaglia, 8 Proia, 11 Panico, 13 Rizzo, 14 Luppi, 18 Perticone, 20 Gargiulo, 25 Ventola, 29 Celar. All. Venturato

Arbitro: Ayroldi di Molfetta

Il match casalingo col Cittadella, giocato bene ed ampiamente alla portata dei rossoblù di Stroppa, termina con i padroni di casa tutti intorno al signor Ayroldi di Molfetta, reo di aver espulso ingiustamente Molina all’85’, col Cittadella che due minuti dopo trova la rete con Luppi, che pareggia quella del vantaggio del Crotone con Marrone al 47′.

Un punticino che muove la classifica di entrambi le squadre, ma che a conti fatti, e per come si era messa la gara, soddisfa naturalmente il Cittadella.

E mentre al Crotone ancora una volta resta l’amaro in bocca per ciò che poteva essere e non è stato, (17 i tiri dei rossoblù contro i 9 degli avversari), la capolista Benevento vince anche a Venezia e se ne va.

Sono infatti nove le lunghezze sulle immediate inseguitrici Crotone e Cittadella, ricordando però che le altre dirette avversarie, Chievo, Pordenone e Pescara devono ancora scendere in campo.

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