Sono trascorsi più di due mesi ormai da quel maledetto ed indimenticabile 16 ottobre, allorquando i 52 dipendenti del punto vendita Carrefour di Crotone, come un fulmine a cielo sereno, ricevettero un misero e scaltro messaggio WhatsApp, attraverso il quale la proprietà annunciava loro la chiusura dell’ipermercato.

Da allora, insieme alla grande amarezza e delusione per il trattamento ricevuto, con i relativi problemi e disagi economici, incredibilmente nulla è ancora cambiato.

Niente stipendi da cinque mesi, niente cassa integrazione, e lavoratori praticamente in ostaggio di una proprietà che non soltanto ha chiuso il solo punto vendita di Crotone, ma stranamente non ha provveduto neanche ai licenziamenti, che avrebbero permesso quantomeno di usufruire degli ammortizzatori sociali.

Paradossale ma purtroppo vero.

Oggi la protesta dei 52 lavoratori si è trasferita a Lamezia, dove dopo qualche ora rappresentanti della proprietà aziendale si è finalmente palesata.

E sinora non era mai successo.

Se sia stato un incontro positivo o meno, lo si saprà molto presto.

Intanto però è già Natale.

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