Dove si trova la verità? Quale è la verità?

Chi conosce la verità?

Molto spesso sta nel mezzo, ma riuscire ad arrivarci tuttavia, può essere impresa ardua, complicata e quasi impossibile.

Soprattutto quando si ha a che fare con la vita delle persone, con la nostra salute, con la sanità, con il diritto ad assistenza e cure dignitose, e purtroppo con la morte.

Le morti assurde però, quelle cieche, violente ed inesorabili, provocate dalle patologie tumorali, che non lasciano quasi mai scampo.

Tante, tantissime vite spezzate, forse troppe. Provocano sgomento, dolore, disperazione, e fanno rumore. Inevitabilmente.

E non riesci a fartene una ragione. Come potresti?

Come puoi accettare che Alessia, una splendida e dolce ragazza di appena 21 anni, straziata e martoriata da un breve e terribile male incurabile, lasci per sempre questo mondo, la sua acerba vita, la sua famiglia, i suoi amici, i suoi sogni e le sue speranze?

No, non si può.

E intanto, fra rabbia, incredulità ed impotenza, e il non poter purtroppo contare su dati aggiornati ed attuali, la sensazione o percezione che dir si voglia, sempre più presente e diffusa, è che le morti di tumore nella nostra città siano tantissime e sempre più frequenti.

Stringi stringi infatti, in estrema e realistica sintesi, a Crotone, o meglio per Crotone non si può più purtroppo fare riferimento su di un registro dei tumori ormai troppo “precario” e strutturalmente poco funzionale.

Un solo medico responsabile di un delicato ed importantissimo servizio come questo, che non solo raccoglie i dati relativi ai casi di tumore a Crotone e nella sua provincia, ma anche di tutti quei pazienti che loro malgrado sono soggetti a migrazione sanitaria.

Di conseguenza, nonostante grande impegno ed abnegazione da parte dell’Asp di Crotone non manchino, i numeri accreditati dei casi di tumore che si conoscono sono ormai fermi addirittura al 2010, non al passo coi tempi, e quindi ed inevitabilmente poco attendibili.

Precisato doverosamente ciò, in attesa di risposte ufficiali più precise ed esaurienti in merito, e per chiudere per ora un quadro dai contorni sempre più grigi e spettrali, dobbiamo aggiungere e ricordare una concausa ambientale sicuramente determinante: Crotone è un sito Sin, e di conseguenza i decessi dovuti al cancro sono certamente superiori rispetto ad una realtà dove non esistono scorie, veleni e siti inquinati.

Ma anche questa purtroppo è un’altra storia. Seria, molto seria, sempre la stessa, solita e brutta storia.

Avvelenata.

E intanto anche Alessia è volata via.

Siamo tutti più tristi e più soli questa sera…

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