Riceviamo e pubblichiamo


Aprigliano: “La Costantino dica che vuol fare di Akrea”

Bene ha fatto il commissario prefettizio, Tiziana Costantino, ha pubblicare l’avviso per il ripristino del Consiglio di Amministrazione di Akrea, anche se l’atto pubblicato ci desta più di qualche perplessità.
La prima è sui tempi. Dalla prematura scomparsa del Presidente Rocco Gaetani è passato un mese, perché fare ora una procedura in urgenza dando solo dieci giorni per la presentazione della domanda di partecipazione all’avviso pubblico? Sarebbe stato meglio farla subito dando i classici venti giorni.
Un’altra perplessità è sulla forma dell’avviso pubblico per selezionare il nuovo Presidente di Akrea. Il Comune non seleziona il presidente, ma solamente un componente del CdA, in quanto dallo statuto della società e dalle norme del Codice Civile è prevista prima la ricostituzione del consiglio, quindi la selezione e nomina del consigliere d’amministrazione mancante, e poi la nomina da parte dello stesso Consiglio ove non operi l’assemblea dei soci che deve essere appositamente convocata.
Non vorremo che il mancato rispetto di norme e leggi determini un possibile annullamento dell’atto per illegittimità.
Nonostante le perplessità espresse, siamo convinti che il ripristino del cda di Akrea sia il primo passo per un serio rilancio dell’azienda.

Esprimiamo piena e convinta contrarietà invece sull’atto con il quale si determina l’affidamento in house del servizio di gestione degli impianti sportivi comunali alla società Akrea Spa.
Qualche giorno fa siamo stati convocati dal Commissario prefettizio per discutere del servizio dei parcheggi a pagamento, servizio da anni affidato ad Akrea ed oggi messo in standby.
E mentre siamo ancora in attesa di una soluzione su questa vicenda, scopriamo che l’attuale amministrazione comunale decide, in modo unilaterale e senza alcun confronto con la società, di affidare ad Akrea la gestione dell’impianti sportivi comunali.
La notizia non può che destare preoccupazione sia perché Akrea non è dotata delle professionalità e delle unità lavorative per gestire tutti gli impianti sportivi comunali, sia perché non essendo il servizio finanziato dal Comune, il rischio di pesare sulle precarie economie dell’azienda è elevato.
Inoltre siamo convinti che Akrea non possa effettuare questa tipologia di servizio, visto che la gestione degli impianti sportivi è stata cancellata dallo statuto della società nel 2017, a causa della Legge Madia sulle partecipate.
Non comprendiamo, infine, come sia stato possibile pubblicare un atto del genere senza aprire un confronto con il management dell’Akrea ed i rappresentati dei lavoratori.
Chiediamo pertanto una immediata riunione con il Commissario Costantino per fare il punto sulla società Akrea e capire qual è il progetto della Costantino su questa partecipata.

Il Segretario della FIT CISL
Crotone- Francesco Aprigliano

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