Molto probabilmente, e anche per sdrammatizzare un attimo, la vera e propria novità di questo primo giorno ufficiale d’emergenza da Coronavirus, mercatino del giovedi a parte, organizzato e frequentato quasi come se nulla fosse, è rappresentata dall’utilizzo della “preziosa” sala consiliare del Comune di Crotone da parte del Commissario Straordinario, dopo la decadenza del Consiglio comunale a seguito delle dimissioni dell’ex sindaco Ugo Pugliese.

Una rarità di questi tempi, visto che ormai si gioca a porte chiuse praticamente dappertutto!

Tuttavia, mantenendo il limite massimo di vicinanza fra un essere umano e l’altro, (anche se la VAR ha poi rilevato qualche stretta di mano e bacetto proibiti e non protetti), vedi assenza di amuchina, la riunione fra Prefetto, Commissario Straordinario, Provincia di Crotone, Asp, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia, Protezione Civile e sindaci del territorio (non tutti), si è svolta regolarmente.

Il risultato dell’incontro istituzionale: niente che non si sappia già.

Un dire e ribadire quanto già detto e ribadito a seguito del decreto emanato d’urgenza ieri dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Inviti e raccomandazioni alla calma, alla prudenza ed al rispetto delle diverse e basilari regole di comportamento dettate dal suddetto decreto, ma nessun chiaro riferimento, per ora, a provvedimenti legati alla disinfezione e sanificazione degli istituti scolastici chiusi.

Punto.

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