RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

In questi giorni di sofferenza, di crisi e di dolore, ho avuto modo di sentire tanti sindaci, ci siamo confrontati ma soprattutto li ho ascoltati. Con loro ho potuto condividere le ragioni delle inedite e drammatiche difficoltà che si trovano a vivere nelle proprie comunità e l’impossibilità di farvi fronte non avendo alcuno strumento, messo a disposizione dai livelli di governo nazionale e regionale. Per queste ragioni, vorrei esprimere la mia vicinanza e il mio plauso a tutti i sindaci della Calabria che si trovano ad affrontare questa emergenza che non è più solo sanitaria ma sta diventando anche economica e sociale. Una crisi che non ha precedenti nella storia della nostra Repubblica ma che ci vede, tutti, chiamati al massimo senso di responsabilità, sopratutto i Sindaci che sono, comunque, impegnati ad assicurare l’erogazione dei servizi essenziali alle proprie comunità.

E tutto questi gli amministratori comunali devono farlo quasi in completa solitudine, senza sostegni economici dal governo centrale e senza una cabina di regia della regione che, in questa fase, sta mancando al suo ruolo principale: quello di essere punto di riferimento per tutta la nostra collettività. Ai sindaci manca tutto a cominciare dai presidi di protezione individuale per sé stessi e per il personale dei propri Comuni, e purtroppo questa situazione sembra non interessare nessuno, come se le amministrazioni comunali fossero superflue, inesistenti, e non invece il nucleo fondamentale e costitutivo della comunità nazionale, senza i Comuni tutto diventa più complicato, non solo durante questa fase critica ed emergenziale, ma anche e soprattutto quando bisognerà rimboccarsi le maniche per far ripartire il nostro paese. Per questo ho sentito il bisogno di esprimere il mio ringraziamento, ma anche di sollecitare, senza ipocrisie, il governo nazionale e regionale nel dare un deciso sostegno agli amministratori locali.

On. Flora Sculco

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