Riceviamo e pubblichiamo

Nella consapevolezza della straordinarietà dell’emergenza che ci siamo trovati ad affrontare, nella
certezza che il periodo storico che stiamo vivendo ci impone riflessione ed unità, e ogni considerazione in
ordine a scelte politiche del governo centrale, se strumentali e fini a se stesse, volte a polemizzare,
diventano inappropriate ed inopportune, in ossequio a quanto emanato dalla PCM nell ordinanza n.658 del 29 marzo, che ha demandato ai Comuni la vicinanza alla popolazione in difficoltà attraverso
l’erogazione di prodotti di prima necessità e generi alimentari, prevedendo lo stanziamento, accanto ad un anticipo del fondo di solidarietà, di una risorsa aggiuntiva sulla base del minor reddito pro capite e del
numero di abitante, ma restando alquanto generica su criteri , modalità e tempistiche, e che nel caso di
specie vede, dunque, per il Comune di Rocca di Neto, stanziare, la somma di euro 58.058,08 da devolvere
in favore delle situazioni e dei nuclei famigliari che versano in difficoltà causa covid-19, mi trovo ordunque,
nella mia qualità di Consigliere e di capogruppo di opposizione in sede consiliare, a formulare alcune
domande e considerazioni, auspicando che vengano rese note in tempi celerissimi le modalità di richiesta,
a tutela di una popolazione lasciata allo sbaraglio, nonché siano resi pubblici i criteri di individuazione dei
soggetti potenzialmente beneficiari, e le modalità di erogazione del sussidio ,nonchè le tempistiche.

Confido a che il tutto sia gestito con la giusta e dovuta trasparenza, secondo criteri di oggettività dei
bisogni, in concomitanza alle necessità delle tante famiglie con minori, e di nuclei familiari in serie e
comprovate necessità e stato di bisogno. Ancora mi auspico si voglia dimostrare solidarietà e vicinanza a
tutta la nostra cittadina, sulla scia della lodevole iniziativa intrapresa dal Commissario Straordinario del
Comune di Crotone, che con propria delibera ha disposto la sospensione dei tributi locali, tenuto conto
della situazione di straordinaria necessità che ha investito la popolazione, e mi appello, dunque, al buon senso del Sindaco e dell’amministrazione comunale di Rocca di Neto, perché, anche in ossequio a quanto previsto dal Cura Italia, che lascia all’autonomia degli Enti Locali, tali scelte, voglia operarsi a sospendere i tributi locali, fino alla data del 31 ottobre, o anche oltre, per incontrare le reali esigenze dei cittadini, gravemente provati e dunque in serie difficoltà economiche.
Elisa Barretta

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