Riceviamo e pubblichiamo

A Crotone non c’è una biblioteca… degna di questo nome

Nel pomeriggio di ieri, martedì 24 maggio 2016, si è tenuto presso il Dopolavoro Ferroviario a Crotone, un’iniziativa organizzata dalle associazioni del Terzo Settore per coinvolgere tutti i candidati a sindaco sulle problematiche e sulle soluzioni che il sociale attraversa.
Durante l’intervento del candidato de La Prossima Crotone Ugo Pugliese, in merito alla biblioteca comunale, c’è stato un “misunderstanding” da parte dell’ormai ex consigliere comunale Fabrizio Meo, al quale è sfuggito il significato autentico delle parole pronunciate da Pugliese.
E’ fuori discussione che Crotone meriti un centro culturale degno dell’importante ruolo che dovrà assolvere per lo sviluppo della Città. Ciò, senza considerare che, allo stato, la biblioteca comunale è soggetta alla ricollocazione in altra sede periferica. Da qui la provocazione su un tema, quello della cultura, molto caro a La Prossima Crotone.
Ugo Pugliese e la Prossima Crotone si batteranno per restituire alla Città ed agli utenti, tutti, un luogo in cui accrescere e moltiplicare la Cultura.
Una biblioteca comunale, sita nel suo luogo naturale: il centro storico!
Con servizi adeguati, moderni e innovativi, come il “bibliobus”, strumento che aveva avvicinato la biblioteca alle periferie, servizio che, come è solito fare il PD, è stato accantonato, forse proprio perché funzionava troppo bene.
Noi vogliamo che la biblioteca diventi un centro aperto alla condivisione ed alla partnership con le varie eccellenze culturali, in un ottica di sistema rete, a partire dalle varie fondazioni operanti sul territorio, un sistema culturale integrato che potrebbe assumere quale modello un eccellenza calabrese quale il Centro Studi Gioachimiti, che ha caratterizzato la cittadina Florense quale centro indiscusso della cultura regionale, con rapporti di scambio con oltre 60 Paesi del mondo. Tutto questo nell’ottica di restituire a Crotone la propria identità culturale, ampiamente trascurata dall’ultima amministrazione comunale, fortemente convinti che essa costituisca un driver di sviluppo socio-economico della Città.
La biblioteca nel centro storico è solo una delle proposte de La Prossima Crotone per rilanciare quello che è il cuore della città e che ha strutture comunali storiche come la Principe di Piemonte, sottoutilizzate e soprattutto non valorizzate.
C’è tanto da fare, poco tempo e ci sembra inutile perderci in polemiche, quelle le lasciamo a chi non ha proprio nulla da dire.
Vogliamo che Crotone oltre ad essere la città dello sport, torni ad essere un faro nel Mediterraneo, la Città di Pitagora, restituendo dignità ed orgoglio ai suoi cittadini.

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