Riceviamo e pubblichiamo

COMUNICATO CURVA SUD

Nel nostro comunicato dello scorso 9 Agosto sulla vicenda ampliamento stadio Ezio Scida tra le tante cose abbiamo scritto che: “la Curva Sud Crotone, così come tutta la tifoseria rossoblù, è molto arrabbiata per la gestione della ristrutturazione dello stadio e pretende che ci sia una pianificazione dei lavori con date certe di consegna; se tali tempi non saranno rispettati, la nostra contestazione sarà estesa anche ai soggetti direttamente interessati (Comune di Crotone e Società Crotone Calcio)”.
A queste parole hanno fatto seguito nei giorni successivi comunicati concordati da Comune e Società in cui veniva pubblicamente affermato che il 18 settembre si sarebbe giocata la prima in casa all’Ezio Scida. Contestualmente è partita la campagna abbonamenti alla quale, nonostante i prezzi al di sopra della media nazionale, il popolo rossoblù ha risposto in massa facendo ore interminabili di fila.
Pochi giorni fa ci è stato comunicato dalla società che i tempi preventivati non si riescono a rispettare, che ci sono stati errori di valutazione ma che l’obiettivo era dare alla città uno stadio degno della categoria. Apprezziamo l’intenzione, ma a noi Ultras interessano poco le parole!
È evidente che tutti questi ritardi stanno causando notevoli disagi alla nostra tifoseria che, a distanza di due mesi dall’inizio del campionato, ancora oggi non conosce la data di ultimazione dei lavori. Ma il maggiore disagio è quello di una squadra che non avendo il supporto del proprio pubblico dopo tre giornate ha registrato solo sconfitte contro dirette concorrenti alla salvezza.
Abbiamo dimostrato la nostra maturità senza intervenire in alcun modo sulle decisioni assunte per le modalità dell’ammodernamento dello stadio, proprio perché ci piace rispettare i ruoli e le competenze dei soggetti interessati.
Non vogliamo in alcun modo essere additati come disfattisti, ma la situazione ad oggi appare molto critica e senza una via d’uscita accettabile.
Per questo motivo vogliamo rimarcare alcune cose:
• quando in una pianificazione di durata pari ad un mese e qualche giorno (12 agosto – 18 settembre) si realizzano i lavori in due mesi e qualche giorno (12 agosto – 23 ottobre, semmai ci si riesce), o si ha a che fare con tecnici incompetenti o si ha a che fare con gente in malafede; e siccome siamo un popolo di buoni, non crediamo alla malafede!
• riteniamo che il ritmo dei lavori e la numerosità della manovalanza impiegata non siano stati adeguati alle esigenze dei tempi di consegna preventivati e dichiarati; forse più risorse di personale e tre turni che coprivano l’intero arco delle 24 ore, avrebbero consentito il raggiungimento del risultato; questo discorso vale principalmente per i lavori di competenza della Società, ma interessa marginalmente (ampliamento Curva Sud) anche i lavori di competenza del Comune;
• ci teniamo ancora una volta a dimostrare la nostra assoluta indipendenza di pensiero e non ci vogliamo soffermare su chi tra Comune e Società ha le colpe maggiori; per noi sono colpevoli entrambi allo stesso modo, avendo deluso le aspettative di tutti, facendo tanti proclami invece di badare al sodo;
• PER NOI L’UNICA COSE CHE CONTA E’ LA MAGLIA: NON SI PUÒ AFFRONTARE IL PRIMO ANNO DI SERIE A GIOCANDO I PRIMI TRE MESI IN TRASFERTA!

La nostra pazienza ha un limite che è stato abbondantemente travalicato. Abbiamo dunque deciso di ritrovarci DOMENICA 18 SETTEMBRE ALL’EZIO SCIDA ALLE ORE 15,00 per dimostrare il nostro dissenso nei confronti di questa situazione.

A Comune e Società rivolgiamo il nostro ultimo appello: “pretendiamo che ci sia una tabella dei lavori chiara e completa, oltre che puntuale nel rispetto dei nuovi termini che, a nostro modo di vedere, non potranno andare oltre il 23 ottobre 2016.
Da quel momento in poi finiremo di essere maturi e avremo tutti un unico motto: TOLLERANZA ZERO!”

17/09/2016 – Curva Sud Crotone

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