Gli “affari” nazionali e regionali, forse, in questo momento le stanno un po’ più a cuore, ma l’onorevole Sculco, Flora tanto per intenderci, qualche considerazione su quanto accade al Comune di Crotone, la fa, eccome se la fa.
Il primo pensiero è dedicato alla Giunta, che accarezza verbalmente, come se fosse una sua creatura…

“Gli assessori comunali stanno svolgendo un lavoro eccezionale. E non lo dico perché li abbiamo scelti noi, ma perché si stanno dedicando anima e cuore alla loro missione, nonostante la situazione disastrosa che hanno trovato, e nonostante spesso sono costretti a fare anche il lavoro degli altri.

Al Comune è tutto bloccato, si procede male e molto a rilento”.

Esclusa la Giunta, naturale pensare e chiedere quindi un giudizio sul sindaco della città.

“Il sindaco lo hanno scelto i cittadini, quindi lui risponde delle sue azioni e di ciò che decide. Il problema vero, serio e attuale sono i dirigenti, che sono soltanto tre, (escluso De Martino), ma pesano tantissimo, in tutti i sensi.

Anche loro sono una scomoda eredità della precedente amministrazione. 

Sono in pochi, gestiscono però molte deleghe e non sono adatti a coadiuvare la squadra di governo.

In poche parole fanno ostruzionismo. Non incassano e non sanno neppure spendere.

E allora, attraverso il bilancio di previsione, abbiamo riprogrammato il fabbisogno del personale secondo le nostre esigenze, perché purtroppo all’interno del Comune non esiste una categoria media.

Tutto bloccato, tantissimo lavoro e gli assessori che fanno quasi tutto da soli.

Manca tutto, dalla A alla Z, e in questa direzione ci stiamo muovendo, per migliorare l’apparato funzionale e l’azione di governo”.

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