Riceviamo e pubblichiamo

“Sul sistema aeroportuale calabrese, ed in particolare sullo sviluppo futuro dell’aeroporto di Crotone, è necessaria una regia regionale in grado di far dialogare in maniera costruttiva i soggetti in campo. Come Unindustria Calabria, mesi fa, avevamo valutato positivamente un percorso per la creazione di un’unica società di gestione, segnalando però la necessità che tutti i territori partecipassero con pari dignità alla definizione di un percorso di valorizzazione degli scali aeroportuali calabresi. 

Non è sufficiente annunciare l’operatività di due voli per la prossima stagione estiva: serve una strategia reale che oggi non vediamo e che, per come riportato sulla stampa, non sembra emergere dal Piano industriale della Sacal”.

Così il Presidente di Confindustria Crotone, Michele Lucente, interviene nel dibattito sul futuro dello scalo aeroportuale pitagorico. 

Per Confindustria Crotone, l’accessibilità dei luoghi è precondizione indispensabile non solo per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini ma anche per sostenere qualsiasi percorso di sviluppo, produttivo e turistico. Lo scalo pitagorico, come da tempo Confindustria sostiene, non è l’aeroporto della città di Crotone ma una infrastruttura indispensabile per il versante ionico calabrese. 

 “Ci aspettiamo di poter incontrare nei prossimi giorni nella nostra città il Presidente della Regione a cui abbiamo più volte chiesto, anche attraverso il tavolo di confronto 

attivato dal Comune di Crotone, di dare seguito agli impegni presi per lo sviluppo dello scalo crotonese all’interno di un sistema integrato degli aeroporti calabresi, con 

una visione di medio e lungo periodo senza la quale difficilmente si potrebbero programmare e consolidare interventi ed investimenti nel settore produttivo e turistico”, cosi conclude Lucente.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here