​Riceviamo e pubblichiamo

Ill.mo Signor Sindaco, 

ho appreso dagli Organi di Stampa che nei giorni scorsi, 

a seguito di complesse e articolate attività d’indagine condotte dalla Sezione Antiterrorismo della DIGOS della Questura di Crotone e dalla direzione ed il coordinamento della Procura Distrettuale Antiterrorismo di Catanzaro, nella notte tra il 19 ed il 20 giugno u.s., hanno arrestato un 

giovane Iracheno che aveva deciso di dedicare la sua vita alla jihad condividendo i dettatami più radicali del autoproclamato Stato Islamico, nonostante qualcuno gli avesse chiesto di rientrare nel suo paese d’origine per prendere parte attivamente alla “guerra santa”, la sua condivisione ai principi sottesi alla Jihad, lo avrebbero spinto a rimanere in Italia in quanto la sua missione sarebbe stata quella di “redimere gli infedeli”, riferendo espressamente, che “a queste persone dovrebbe essere tagliata la gola”. 
Una fede apparentemente incrollabile, che l’aveva fatto esultare in occasione dell’attentato di Manchester, lo straniero inoltre continuava la sua attività di proselitismo fornendo notizie, chiarimenti e materiali dello Stato Islamico ai suoi compagni 
Considerato che 
•    gli investigatori con sacrificio e straordinario senso del dovere, non si sono risparmiati per tutelare quello Stato per il quale lavorano e dal quale non sempre ottengono pari attenzione e riconoscimento ed hanno difeso a testa alta quel diritto sancito dalla costituzione quello della libertà, operando nel silenzio in modo impercettibile consentendoci senza rendercene conto la libertà di trascorrere in sicurezza la nostra vita quotidiana. 

Sottolineando come le attività siano state espletate dal personale della Polizia di Stato con grande professionalità e sensibilità, senza destare alcun tipo di allarme e garantendo la sicurezza e le libertà di tutti i cittadini. 
Ritenuto che 
•    proprio a quegli uomini ed a quelle donne in divisa ogni cittadino deve non solo la propria incolumità, ma soprattutto il rispetto di quel dettato costituzionale che ad ognuno, nel rispetto altrui, deve garantire la libertà; 
•    la riconoscenza nei confronti di questi uomini va esercitata anche con atti e prese di posizione concrete che diano il senso della gratitudine che si deve a chi mette a rischio la propria incolumità per difendere la nostra ed ancor di più i valori espressi dalla nostra Carta Costituzionale; 
Per quanto sopra, facendoci portavoce di tanti cittadini, La invitiamo a voler conferire un encomio agli agenti che, con altruismo ed abnegazione, hanno consentito l’arresto di un soggetto molto pericoloso senza che nessuno a causa sua avesse conseguenze irreparabili, pregandola di inoltrare la suddetta nota al Sig. Prefetto e al Sig. Questore. 

Impegna 
1.    il Sindaco e la Giunta a mettere in campo iniziative che valorizzino il lavoro e l’esempio delle forze dell’ordine; 
2.    il Presidente del Consiglio a formulare personalmente al Questore della Polizia di Stato di Crotone un plauso per l’abnegazione ed il senso del dovere che gli uomini e le donne in divisa quotidianamente esprimono a tutela  dei diritti costituzionalmente sanciti; 
 Crotone,26/06/2017                                                                            Il Consigliere Comunale

                                                                                                                          EnricoPEDACE