Da che mondo e mondo, anzi, da che mare e mare, nello specifico caso, se e quando ti rivolgi ad uno specialista, è perché evidentemente, hai bisogno di una risposta professionale, affidabile e si spera rassicurante.

Senza nulla togliere ovviamente, a medici di base e farmacisti, che per ordine e grado, svolgono comunque la loro importante e preziosa funzione.

Stesso discorso quindi, potremmo farlo per il mare.

Per il suo stato di salute, per la qualità delle acque, e relativa balneazione, attraverso lo scrupoloso studio e le dettagliate analisi di un campione, da parte degli organi competenti, e ufficialmente autorizzati ad esplatare tale, importante compito.

Organo competente che risponde al nome di Arpacal: Agenzia Regionale per la Protezione Ambiente della Calabria.

La stessa, proprio qualche giorno fa, dietro premura e sollecitazione del sindaco di Crotone Ugo Pugliese, ha confermato la balneabilita delle acque della costa crotonese, alla luce degli ultimi esami effettuati.

Analisi che verranno comunque ripetute fra qualche giorno.

E allora, premesso che tutti siamo cittadini, che tutti abbiamo a cuore la nostra salute e quella dei nostri figli, e che spesso, per voler strafare e strabiliare a tutti i costi si finisce per commettere errori che possono costare cari, che bisogno c’era di procedere con analisi “fai da te”, rendendole forse troppo frettolosamente e superficialmente pubbliche, gettando nello sconforto e preoccupazione cittadini, commercianti e operatori turistici?

Esistono enti, persone, modi e tempi idonei a svolgere tali adempimenti.

Tutto il resto, se si rispettano ruoli e criteri, lascia il tempo che trova.

Altrimenti, vedi introduzione di cui sopra, ci faremmo operare di ernia del disco dal nostro farmacista, e acquisteremmo una crema anti rughe e un doposole dal nostro medico di base…

Non “opponiamoci” sempre e per partito preso, ma facciamolo, se serve, con attenzione e grande senso di responsabilità.

Perché gli “al ladro al ladro” e “al lupo al lupo”, danneggiano solo noi stessi, la nostra amata Crotone, e la sua auspicabile e rinnovata vocazione turistica.