Risorse economiche esaurite, un fondamentale servizio come quello di radioterapia non ancora accreditato, e sentenza in merito al ricorso al Tar per la questione budget, non ancora arrivata.

Bisognerà attendere. Ancora.

Dieci giorni, un mese, tre mesi?

Non si sa.

Quello che è invece certo purtroppo, è che il Marrelli Hospital ha già impiegato tutte le risicate risorse economiche a sua disposizione, e da questo momento in poi, considerata la “difesa” ad oltranza del duo Urbani-Scura, in merito all’accreditamento del servizio di radioterapia, la struttura sanitaria crotonese, potrebbe anche chiudere la sua attività.

Con grande rammarico, grande delusione, e anche molto precocemente.

“Siamo in attesa della sentenza del Tar in merito al budget assegnatoci, che potrebbe arrivare entro dieci giorni, ma anche fra tre mesi – ci dice il dottor Massimo Marrelli – dunque, non possiamo fare altro che aspettare.

Intanto però, il nostro esiguo budget è finito, e non abbiamo più le risorse necessarie per andare avanti con la nostra attività.

Se queste condizioni persisteranno oltremodo, saremo purtroppo costretti a fermare la nostra attività fino a gennaio 2018.

Ma tutto questo noi non possiamo permetterlo – aggiunge Massimo Marrelli – in primis per i tanti malati che si rivolgono a noi, poi per l’ospedale, e anche per le nostre maestranze.

Mentre intanto c’è una Regione che sborsa 300 milioni di euro l’anno per la emigrazione sanitaria.

La prima, grande e vera piaga che la nostra città è costretta a sopportare.

A Crotone si continua a soffrire, a subire, e ad essere costretti ad enormi sacrifici per affrontare lunghi viaggi per potersi curare.

Qui ormai non si tratta più di una questione di natura economica, ma soprattutto morale.

E solo chi vive quotidianamente certi problemi, che ti mettono di fronte alla dura e dolorosa realtà, può comprendere la situazione di tante famiglie che subisconoo il dramma di un malato importante in casa, e che vivono solo di speranza.

E siccome io – conclude Massimo Marrelli – 

a differenza di tanti, non voglio avere a che fare anche con la mia coscienza, farò di tutto affinché vengano assegnate al Marrelli le risorse adeguate per svolgere la nostra attività.

A qualsiasi costo”.

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