In attesa che lo faccia Piero Pelù il prossimo 8 agosto a Crotone, a cantare intanto è la carta, cioè la delibera del Comune di Rimini, nello specifico, tirato in ballo quale virtuoso modello da imitare.

Ebbene, il concerto dei Litfiba è costato ben 130.000 euro, e non 100.000 come è stato frettolosamente ed erroneamente detto e scritto in questi ultimi giorni.

Ma non finisce qui.

I 100.000 euro impegnati dal Comune di Crotone per un grande evento musicale quale è il concerto dei Litfiba, rientreranno tutti o quasi nelle casse comunali.

Attraverso la prevendita dei biglietti, che costeranno solo 13 euro, sarebbe a dire il costo di un cinema, o di un pacchetto di sigarette ed un gelato, quindi accessibile a tutti.

Inoltre, il F.C. Crotone, ha già assicurato il suo diretto impegno, attraverso una sponsorizzazione, che contribuirà al recupero degli ormai “famosi” 100.000 euro.

Altra importante considerazione da non dimenticare, riguarda l’indotto: cioè, tutto ciò che ruotera attorno al concerto, in termini di ritorno economico e di immagine per la città, che l’8 agosto appunto, ospiterà 5.000 persone.

Domanda.

Cosa sarebbe accaduto se all’interno del cartellone estivo del Comune di Crotone, non ci fosse stato neanche un evento di grido e di rilievo come il concerto dei Litfiba?

La risposta è inutile quanto scontata…