​Fra il Pd 1, cioè quello ufficiale, guidato dal segretario provinciale Gino Murgi e Nicodemo Oliverio, e il Pd 2, sarebbe a dire la maggior parte degli iscritti di via Panella, ispirati dai noti “portatori” di voti e tessere, si potrebbe inserire molto presto il Pd 3.

Per il momento “lontano” dalle note vicende e guerre interne al partito democratico crotonese, ma comunque “presente”, informato e parrebbe, anche determinato ad inserirsi, appoggiato e sponsorizzato da chi ormai, lavora da tempo per isolare e ridimensionare definitivamente, l’attuale segretario provinciale ed i suoi pochi seguaci. 

I numeri infatti, tornando alle tessere, che sono poi determinanto, sarebbero tutti per il Pd 2, il quale qualche settimana fa, prima dell’intervento “spacca congressi” di Renzi, aveva già preparato il primo “golpe”, da mettere in campo proprio in occasione del congresso cittadino.

Appuntamento che però, è solo rimandato, e che, stando a voci ed incontri importanti e più o meno trasversali, si preannuncia scoppiettante e soprattutto molto sorprendente.

Ancor più atteso e politicamente significativo, del congresso provinciale.

Segnali molto chiari e anche forti infatti, giungono a conferma di quanto appena detto, proprio dagli ultimi eventi politici cittadini.

Vedi recentissima nomina dell’assessore comunale all’Urbanistica De Luca, e comunicato stampa di ferma reazione e condanna della politica messa in atto dall’amministrazione Pugliese, da parte della segreteria provinciale del Pd (1), a firma di Gino Murgi.

Domanda: come mai il documento, che somiglia sempre di piu all’ultimo atto di una rappresentazione mai andata in scena, non è stato avallato dal resto del partito (Pd 2), e soprattutto dai consiglieri comunali dello stesso Pd?

Ebbene, dietro questo interrogativo, troverete molto probabilmente, anche la risposta di come e perché il Pd starebbe cambiando pelle, e cosa potrebbe accadere fra un paio di mesi, allorquando i “Prossimi” nuovi segretari, cittadino e provinciale, saranno due, ma comunque “uniti” da un’unico “Comune” denominatore…

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here