Stadio Ezio Scida, domenica 20 agosto 2017: Crotone-Milan 0-3

Novanta minuti durati in effetti solo quarantacinque, e durante i quali è accaduto tutto, o quasi.

Calcisticamente parlando ovviamente.

Grande spettacolo di tifo, di entusiasmo e di colori nel rinnovato e senza barriere Ezio Scida, gol, espulsione, occasioni da rete, e Var.

Si, la Var, che ha poi caratterizzato e “influenzato” il destino di tutta la gara.

Rigore “pilotato” nei primissimi minuti in favore del Milan, e Crotone che, se pur ammirevole e determinato, non può far altro che “assistere” allo show dei rossoneri.
Questo in estrema sintesi, il significato di una partita che, per quanto espresso dalle due squadre in campo, non è mai stata in discussione.

Troppo evidente, allo stato, il divario tecnico fra questo nuovo Milan che punta in alto, e il Crotone di Davide Nicola, alla sua seconda stagione consecutiva in Serie A, e ancora in fase di costruzione.

Ecco perché non racconteremo di tabellino e occasioni da rete, ma di una gara che, pur essendo ancora la prima, ha gia fornito le prime e importanti risposte ai due allenatori.

Per Montella, dopo la goleada in Europa League, arriva la conferma in campionato, su di un campo tutt’altro che facile, che consegna agli avversari un messaggio molto chiaro: il Milan quest’anno c’è, e mira a traguardi ambiziosi.

E il Crotone?

Anche questa stagione sarà sicuramente protagonista.

La società, cosi come il tecnico infatti, hanno le idee molto chiare: molto è stato già fatto, ma da qui alla fine di questa sessione di mercato, il Direttore Generale Raffaele Vrenna ed il Direttore Sportivo Ursino, completeranno l’organico con altri due colpi almeno.

Uno in avanti ed uno in difesa.

Al resto ci penseranno lo Scida ed i tifosi rossoblu, straordinari e coinvolgenti anche domenica sera.

Il Verona è avvertito.