La direzione che non c’è…

La si potrebbe senza ombra di dubbio definire cosi.

Si dovrebbe di fatto consumare lunedi prossimo, o almeno così pare, ma ad oggi nessuno sa niente, o quasi…

Nessuno infatti conosce però l’avviso, né tantomeno Murgi&soci avrebbero provveduto a procedere con ufficiali convocazioni.

Come si usa fare abitualmente in questi casi.

A dire il vero gli “amici” degli amici, che rappresentano ormai la “minoranza” del Pd crotonese, sarebbero stati avvisati.

Ma non sarà forse che si tratta di una “cerimonia” politica in forma privata, e dunque non aperta alla “maggioranza” della gente, o tesserati che dir si voglia?

E allora diciamocelo, e in tutta franchezza: ma questo Pd, quello provinciale naturalmente, dove vuole o vorrebbe andare a parare, in simili condizioni di precarietà politica e frammentazione d’anime?

Una domanda, attuale, spinosa e “inquietante”, che si pongono in molti a Crotone, soprattutto fra i tesserati del “vecchio” e caro Pd.

Quello che in tanti rimpiangono, e che è talmente sbiadito, da non ricordarsi quasi più.

Del resto, ognuno ha ciò che si merita, e ad ognuno va attribuito il merito per ciò che è riuscito a costruire.

Il segretario provinciale Gino Murgi per esempio, fra le rarissime e sempre discutibili innovazioni apportate durante il suo “brillante” mandato, c’è quella della convocazione ad personam e per “selezione”.

D’altra parte, numeri e tessere alla mano, (molto esigui), diversamente non potrebbe essere…

E se non ci siamo persi qualcosa per strada, se non conti qualcosa, e soprattutto non hai niente da contare, non vai da nessuna parte.

Anche ai congressi.