Si chiama “Progetto Wow”, ma, 

considerato il grande spessore umano e sociale che lo contraddistingue, verrebbe invece da esclamare, wow che progetto!

E Andrea Stella (armatore) e proprietario del katamarano “Lo Spirito di Stella”, approdato domenica scorsa nel porto di Crotone, ne è il principale artefice.

“Ringrazio Adolfo e Francesco, crotonesi, e artefici di questa tappa – afferma Stella in collegamento Skype -che non era proprio prevista, ma che poi siamo stati molto contenti di aver aggiunto al nostro lungo viaggio ed ai tanti racconti del nostro diario di bordo.

Wow, è un progetto che nasce un anno e mezzo fa per rilanciare il katamarano “Lo Spirito di Stella”, e per consegnare un messaggio molto forte, in favore dei disabili, contro la discriminazione e le barriere architettoniche.

Nasce dal desiderio di fare un viaggio di 20 tappe, nasce dalla voglia di far capire che tutti, ma proprio tutti, con un obiettivo comune e con delle regole, possono realizzare grandi imprese, e non soltanto in barca”.

Mimmo Mazza (presidente dello Yachting Kroton Club), che ha accolto l’equipaggio, con tanto di conferenza stampa dedicata, ha poi aggiunto:

“Le stupende esperienze vissute insieme al mio vecchio amico Adolfo, indimenticabili, e che ci hanno forgiato, ci hanno portato a conoscere e ad amare il mare.

Mare che fra le tante, offre anche la impagabile e preziosa possibilità di essere realmente liberi, e senza nessun tipo di impedimenti e barriere”.

Il katamarano ha iniziato la sua avventura a marzo dai Caraibi, mentre il progetto vero e proprio è partito il 25 aprile da Miami.

Poi Portogallo, Spagna, Francia e Italia.

Non più disabili, ma solo persone con disabilita. 

Che è molto, molto diverso.

È questo il messaggio che “Lo Spirito di Stella” ha lasciato a Crotone, e nei nostri cuori…