Un Crotone versione super, manda 


“du bacioni” a Firenze, (con Budimir e Trotta), si prende i tre punti, e rispedisce la Fiorentina a casa, con zero punti e più “viola” che mai.

Perché quando sei convinto di fare una bella scorpacciata, spesso capita che poi resti digiuno.

Soprattutto se “la preda”, il Crotone di Nicola, si trasforma in spietato cacciatore che, piazza i due colpi vincenti nel momento giusto, dopo di che, soffrendo ma meritatamente, si rinchiude nella sua tana, difende il bottino, e se lo porta a casa.

Ed è bellissimo ammirare e contare, uno ad uno, i nove punti sin qui conquistati, che se pur  soltanto alla decima giornata, oggi significherebbero salvezza.

E questa volta non si tratterebbe più di un grande miracolo, ma, eventualmente, di una fantastica conferma.

Le premesse ed i presupposti ci sono tutti. I numeri anche.

Il tutto, supportato dal gioco, che migliora di gara in gara, dal carattere e dallo spirito di squadra, sempre più presenti, e che cominciano a fare la differenza.

Vedi Roma all’Olimpico, e la gara 
odierna con la Fiorentina, che restituisce al Crotone “il maltolto”.

Questo è il calcio signori, e questa è la classifica. Tutta da vedere e rivedere, da assaporare e gustare.

Fare e farsi i complimenti, almeno per una sera, non può che far bene.

A squadra, società e tifosi.

Alla sfida del Dall’Ara col Bologna, in programma sabato prossimo, si comincerà a pensare da domani.