Una situazione, quella legata al futuro

 dell’aeroporto di Crotone, semmai ce ne sarà uno, che ad oggi, e ad appena una settimana dalla sua paventata e annunciata riapertura, è ancora avvolta da un inspiegabile silenzio e fastidioso mistero.

Tutti “uniti” ma distanti, interessati ma senza esaustive risposte, ma soprattutto, sembrerebbe, tutti appesi alle parole e decisioni del signor Arturo De Felice, presidente della Sacal, che dovrebbe in teoria gestire lo scalo crotonese.

De Felice, a quanto pare, avrebbe optato per la facoltà di “non rispondere”, assumendosi però di conseguenza buona parte delle responsabilità di questa assurda vicenda.

All Inclusive. Proprio come una compagnia telefonica, altro che aerea, della quale non vi è ancora traccia alcuna.

Si perché a pochi giorni dalla fatidica data, nonostante le onorevoli ed istituzionali richieste e “pressioni”, comunali e regionali, (Oliverio-Pugliese), di risposte e soprattutto di certezze per ora, neanche l’ombra.

Nessuno vede, nessuno sente, e soprattutto, nessuno parla più.

Perché?

Le risposte potrebbero essere tante, “inquietanti”, variegate, e anche molto interessanti.

E qualcuna, forse, ce la “regalerà” proprio il presidente De Felice. Fra qualche giorno.

Dopo di che, o inizieremo a prenotare i voli pre e post natalizi, oppure cominceremo a scartare i pacchi.

Insieme a contropacchi e contropaccotti…