Quando la volpe non arriva all’uva dice che è acerba…

Molto spesso, è proprio ciò che accade quando, per un motivo o per un’altro, non si riesce a raggiungere un risultato, una meta, un obiettivo che ci si era prefissati da tempo, magari spendendo, fra le altre cose, tempo e risorse…

Non sarà forse il caso del coordinatore provinciale di Forza Italia che, da bravo e lungimirante imprenditore (prestato alla politica) qual è, aveva puntato tanto sul porto di Crotone?

Intravedendo molto probabilmente, importanti vie di sviluppo e ripresa economica, attraverso il mare, e più nello specifico sfruttando i vantaggi derivanti dai futuri ed auspicati movimenti commerciali e industriali.

Ma cosi sinora non è stato.

Nonostante tutto, e nonostante i “buoni” rapporti politico- istituzionali a suo tempo intercorsi, che hanno permesso al camaleontico coordinatore cittadino di diventare presidente del Net Scarl (Energia e Ambiente), in luogo di Mario Spano’, eletto a sua volta alla guida della partecipata del Comune “Marina S.p.a”, ma anche di piazzare una persona vicina, nel Cda di Marina S.p.a.

Anche se forse, e per dirla tutta, i neo berlusconiani si aspettavano la poltrona principale, che però alla fine dei giochi, è stata occupata da qualcun’altro.

Da qui, ipotesi alquanto improbabile, “la speranza” che Marina S.p.a. sparisca presto, in modo tale che si creino i presupposti per poi eventualmente

intervenire da privato, con capitali propri, e “riempire” finalmente qualche banchina desolatamente vuota…

Nel frattempo, artificiosa “opposizione” comunale a parte, ma sempre e comunque con la testa al porto, i rappresentanti provinciali di Forza Italia, senza “cartucce” in canna, fra una trivella e l’altra,  hanno “improvvisamente” deciso di sposare appieno ed anche premurosamente, la causa dei pescatori crotonesi, alle prese con l’annoso problema delle royalties Eni ancora da incassare.
Chapeau…

In attesa che nel frattempo qualcosa si muova, e portandosi avanti col “lavoro”.

Perché è purtroppo consuetudine, da sempre e ovunque, che posti di lavoro e consensi elettorali, siano sempre andati d’amore e d’accordo.