Riflessione post Consiglio comunale 


da parte del Coordinamento provinciale di Forza Italia.

“Oggi in consiglio comunale è stato consacrato il patto del Panettone. 

Sculco & il PD di Oliverio hanno dato vita ad una nuova maggioranza, quella propedeutica alle prossime elezioni politiche del marzo 2018. 

L’amministrazione Pugliese vira a sinistra, con buona pace di tutti i consiglieri, senza scandalo alcuno ma a danno di tutti, soprattutto di quei cittadini che l’anno scorso avevano voluto premiare Pugliese bocciando sonoramente il PD.

L’OPA di Sculco sul PD crotonese è riuscita con successo, senza passare formalmente da via Panella. 

Auguri di buon Natale a tutti, aspettando il 13 dicembre, giorno in cui il vero panettone per i crotonesi sarà servito!”.

Coordinamento provinciale

Forza Italia

LA NOSTRA RIFLESSIONE

I “torromini”, che non sono certo deliziosi biscotti farciti, ma potenziali esponenti politici fatti in casa, o in fabbrica, un tempo neanche troppo lontano, umili e disponibili, al servizio ed alla mercé della politica stessa.  

E se oggi i “torromini” sono infatti seduti sui comodi scranni di palazzo della città, lo devono al lavoro, alla garanzia ed ai buoni uffici di qualcuno.

Qualcuno al quale, come da peggiore tradizione politica italiana, hanno poi riservato il benservito, dimostrando di aver immediatamente fatti propri, usi e costumi peggiori di una certa politica.

Ma non contenti, in occasione del ballottaggio delle ultime amministrative, avrebbero deciso di fare le cose in “grande”, scegliendo maldestramente, si dice, di optare per il Pd e la candidata a sindaco Barbieri. 

Tradendo di fatto la fiducia del 15 per cento del loro elettorato.  

Poco importa evidentemente.

Perché da allora poco o nulla è cambiato.

Non possiedono una reale strategia politica, e “lavorano” a macchia di leopardo con un solo obiettivo, quello di accaparrare potere. 

Avrebbero tentato con la Marina S.p.a, e tenteranno con altre associazioni, a breve, visto e considerato che gli ambiziosi e marittimi obiettivi del simpatico direttore, non sono ancora stati raggiunti…

Il motto era e resta sempre lo stesso: “i soldi al potere”, che molto probabilmente, serviranno anche per le prossime politiche.

Perché per il resto, fatti e risultati alla mano, lo Zero quasi assoluto canta…