Dov’è finita l’arte a Crotone? 

Dove sono finiti i nostri artisti? 

Prezioso fiore all’occhiello della comunità, che in giro per il mondo, ma non nella loro città purtroppo, raccolgono consensi dalla critica e rinomati riconoscimenti? 

Quattro di loro per esempio, il giorno di Santo Stefano, (ma non solo), hanno offerto al pubblico la loro arte in un locale improvvisato, improbabile, e sicuramente non all’altezza del momento, della situazione.

Solo i portici di piazza Pitagora a fargli da degna cornice, perché anche l’arte, nonostante tutto,


 fa parte della nostra tradizione… 

E allora perché ha cosi poca visibilità?

“Perché a Crotone non c’è più una galleria!”

Questa, diretta e delusa la risposta, carica di rassegnazione, di uno dei quattro maestri, organizzatori dell’evento. 

“Qui, le istituzioni, non ritengono l’arte importante.

Oggi si parla solo di cose brutte, e questo dovrebbe essere un motivo in più per dare spazio alla bellezza…”

E la gente, evidentemente, ne ha proprio bisogno.

L’indice di valutazione più indicativo? L’ importante affluenza di questi giorni. 

“Da quando siamo qui, la galleria è sempre piena di gente di ogni età…”

Dostoevskij disse: “la bellezza salverà il mondo”

E il maestro Francesco Giordano, non a caso, ci saluta con questa frase.

Non sappiamo se sia in grado di salvare il mondo ma, è comunque certo che, la presenza dell’arte in una città, la arricchisce, la abbellisce, la impreziosisce… 

Essa rappresenta il rilancio in chiave turistica di un territorio, che “deve” passare anche da qui, soprattutto perché a Crotone arte ed artisti ce l’abbiamo proprio in casa. 

E una risorsa tale, non dovrebbe mai essere trascurata, se si guarda seriamente e concretamente al rilancio del nostro territorio, in ottica di interventi progettuali  mirati ed a lungo termine.

Noemi Bossi