Dal profilo Facebook secondo 

Giancarlo: “Questa mattina ho fatto visita alla Mensa dei Poveri Mensa P. Pio. 

Sono stato accolto da  DonEzio Mons Limina. 

Ho apprezzato l’opera meritoria che svolge quest’istituzione per i poveri. 

Mi sono chiesto: cosa ha fatto finora la politica per questi poveri? 

Io so solo una cosa: mi impegnerò fino alla morte per fronteggiare la povertà e l’indigenza dei poveri del nostro territorio”.
La riflessione: Lui, che si professa Giurista e anche Cattolico, candidato a Crotone, Calabria, sud Italia, con la Lega di Matteo Salvini (!!!), non si smentisce mai.

Parla infatti di indigenza e povertà, ma che riguardano però solo il suo orticello, dimenticando, oppure omettendo volontariamente di ricordare che nel nostro territorio la povertà e l’indigenza, sono una condizione sociale diffusa, che abbraccia più categorie di persone, e di diverse nazionalità.

Ma che adesso ci mettiamo anche a fare differenze su quali bocche bisogna sfamare e quali no?

Intanto però, pervaso da un improvviso attacco di magnanimità umana, il pio avvocato si reca a far visita alla Mensa dei Poveri.

E fra una parola e l’altra, si presta poi caritatevolmente per delle foto “elettorali”, poi pubblicate, proprio con alcuni migranti che operano attivamente all’interno della Mensa. 

Povera gente, spesso sola e disperata, che non è assolutamente contemplata nei pensieri, nelle azioni e nei programmi Salviniani.

Cioè, l’assoluta negazione in quanto ad accoglienza e diritti di esseri umani che come tutti, vanno soccorsi, aiutati e sostenuti sino a quando, in attesa di status e permesso di soggiorno o diniego, restano nel nostro Paese.

La delinquenza e la criminalità, sono tutt’altra cosa. E statisticamente, non si fermano di fronte a niente, tantomeno alla nazionalità ed al colore della pelle.

Anche a Crotone…

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