È scoppiata la pace fra Comune di 

Crotone e Congesi. Diversamente, d’altra parte, non avrebbe potuto essere.

Niente più disservizi causa morosità in futuro, tranne ovviamente per guasti improvvisi alla malandata rete idrica. Incrociamo le dita.

A tal proposito, informa il sindaco, il “nuovo” depuratore è già pronto a funzionare e bene.

Intanto, entrando subito nello specifico del tema, Comune e Congesi, nelle persone del sindaco Ugo Pugliese e del presidente Claudio Liotti, hanno trovato l’accordo per uno specifico piano di rientro: i 6 milioni di euro di debito pregresso saranno saldati grazie ad una dilazione, che comunque sia non andrà a pesare sulle bollette dei crotonesi (quelli che pagano ovviamente), e entro il 2019 il risparmio ammontera già a  650.000 euro.

Gli allacci abusivi, nota molto dolente e decisiva in negativo, saranno denunciati alla Procura della Repubblica, e tutti quelli che sinora si sono guardati bene dal pagare le bollette dell’acqua, il 40% dell’utenza, saranno invitati a regolarizzare la loro posizione.

La tassazione, farà menzione al presunto allaccio abusivo dalla data di presa in carico da Congesi, e tutti i cittadini morosi potranno saldare il debito, per evitare i controlli che, così come fanno sapere dal Comune di Crotone, saranno a tappeto e molto minuziosi.