Pare che “a nuttata” abbia fatto bene e portato consiglio al sindaco di Crotone Ugo Pugliese che, fino a due giorni fa, di rilancio della sua Giunta, non ne voleva proprio sentir parlare.

Della serie: “stanno tutti bene grazie”…

Dunque, perché cambiare, e perché intervenire solo sugli assessori?

Evidentemente toccato nell’orgoglio infatti, sentimento comunque sia mai palesato esternamente in azioni concrete, Ugo I “vien dal mare”, “appresa” la notizia dell’azzeramento, che poi altro non è che un’operazione squisitamente procedurale, ha letteralmente perso la testa. 

Per poi ritrovarla, fortunatamente, o almeno cosi sembra, il giorno dopo, allorquando, in occasione di una importante e necessaria riunione fiume con i vertici della coalizione, ha “magicamente” ritrovato sorriso e disponibilità alla causa.

Per ora.

Riunione serena, decisioni condivise, e azzeramento, che si concretizzerà di fatto fra una decina di giorni, che significherà, lieve rimescolamento delle deleghe, qualche ridimensionamento per alcuni assessori “rimandati”, e conseguente rafforzamento di funzioni per altri, in base a più specifiche competenze e meriti.

Per il resto tutto confermato. 

Saranno tre per ora i nuovi assessori, più la delega di vice sindaco che verrà affidata a Benedetto Proto, perché gli altri, cioè quelli riconfermati, saranno chiamati ad un maggiore e più continuo impegno, meno “egoistico e presuntuoso”, e più votato allo spirito di servizio in favore della collettività.

Poi, fra settembre ed ottobre, si tireranno i conti, e se i risultati non rispecchieranno programmi ed aspettative, e non saranno quelli auspicati, si procederà con un altro ritocco di Giunta.