Non è giusto fare leva sulle vite umane, su  bimbi, su donne incinte per richiamare alle proprie responsabilità i Paesi Europei. 

La politica deve farsi valere. 

Perché l’immigrazione se gestita ed organizzata sul modello Riace, può diventare un’opportunità, ma sopprattuto, cosa più importante, potrà alleviare le sofferenze di tanti essere umani che scappano dai bombardamenti e dalle torture.

È per tali motivi che abbiamo deciso di organizzare un presidio presso il porto di Crotone, mercoledì 13 giugno alle ore 18.00″.
Raffaele Falbo

Segretario Provinciale

Cgil Crotone