Sindaco, se ci sei batti un colpo!

Questa è Crotone di domenica mattina, all’indomani della irrispettosa movida del sabato sera.

Dove non arrivano educazione, senso civico, rispetto per il patrimonio pubblico, amore per la propria città, e chi è impegnato quotidianamente nella pulizia e nella raccolta dei rifiuti, possono invece fare centro, a questo punto necessariamente, maggiori e mirati controlli, e soprattutto sanzioni salatissime verso coloro i quali vengono sorpresi ad insozzare gratuitamente Crotone.

Perché prima di arrivare alla tanto cara e spesso da lei evocata e abusata “vocazione turistica” della città, caro sindaco, bisognerebbe prima partire dall’essenziale, dall’ordinario ben eseguito, e dalle basi.

Questa nostra città, evidentemente, soprattutto i “porci patentati” autori di tali nefandezze, ha urgente bisogno di regole ed ordinanze ferree e ben precise.

Se si cominciano a perdere importanti e prioritarie battaglie come quella dell’ordine, della vivibilità, della pulizia in città e del decoro urbano, senza in questo caso citarne altre già di per se complicate, (stadio), potrebbe voler significare caro sindaco, che la strada della sconfitta della sua “guerra”, potrebbe essere già tracciata.

Ci pensi.

Dall’avvio della raccolta differenziata a Crotone del resto, (vedi conferenza stampa di pochi giorni fa), non dovrebbe essere rimasto molto tempo ormai.

Forse.