Riceviamo e pubblichiamo

In una giornata attesa e quasi festiva quale è la vigilia del Ferragosto italiano, apprendere così bruscamente e quasi brutalmente, dell’immane tragedia che ha colpito la città di Genova, fa male, molto male, e ci lascia tutti sgomenti, addolorati e quasi senza parole.

Quelle poche che riusciamo ad esprimere ed a tirare fuori in un momento così buio e quasi irreale, le dedichiamo naturalmente alle tante, innocenti vittime che hanno purtroppo trovato la morte a causa dell’improvviso crollo del ponte Morandi.

Un evento tristissimo che unisce nel dolore l’Italia intera, e che in qualche modo, con le dovute proporzioni e differenze, mi riporta indietro negli anni, allorquando anche il ponte che collega Crotone alle fabbriche, venne giù dopo l’indimenticabile e tragica alluvione del 1996.

Come dimenticare.

Non posso quindi che essere vicino alle famiglie delle vittime, alle quali va la mia piena solidarietà e quella dell’ intero Consiglio comunale che estendo anche alle istituzioni cittadine ed a tutti i genovesi.

Serafino Mauro

Presidente del Consiglio Comunale della Cittá di Crotone.