La prima vera vittoria, o soddisfazione che dir si voglia è arrivata.

E a consegnarla al sindaco Ugo Pugliese, è direttamente il Tar che, preso atto del ricorso del Comune e del F.C. Crotone, in merito allo smantellamento delle strutture amovibili dello stadio Ezio Scida, (tribuna coperta e curva sud), precedentemente chiesto dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici e “sollecitato” più volte dalla parlamentare dei Cinque Stelle Corrado, ha deciso che per il momento tutto resterà così, sospendendo di fatto la suddetta diffida ordinata da Mario Pagano.

Dunque, per ora, il Crotone giocherà le gare casalinghe del campionato di Serie B nel suo stadio e sfruttando la sua capienza massima.

Un successo, quello ottenuto dal Comune di Crotone, di un certo rilievo, che permette al sindaco di poter contare su di un parere autorevole come quello del Tar, e che potrebbe rivelarsi vincente anche nell’eventualità di un proseguio di questa lunga vicenda.

Fra qualche minuto la conferenza stampa del sindaco.

La proposta: “Perché lo stadio non lo lasciamo dov’è e lo trasformiamo in uno stadio-museo, con i reperti archeologici visibili e fruibili?