Ci inseriamo fra impegni ed incontri politici, riunione settimanale con la Giunta, e un’agenda molto fitta che fra le altre cose, prevede anche il dialogo con i cittadini.

Quelli comuni, quelli che hanno problemi e cercano risposte. Ma anche qualcuno che li ascolti.

E allora con Enzo Sculco parliamo di aeroporto. Tema sempre attuale e molto importante sicuramente, ma non certamente l’unico.

“Ma le idee, i progetti, i suggerimenti di tutte queste persone inutili e che non vogliono il bene dell’aeroporto di Crotone, dove sono e quali sono?

Dormono sonni tranquilli ed opulenti per tutto il tempo che li separa da un’elezione all’altra, per poi svegliarsi improvvisamente a ridosso di un evento elettorale, criticando ed attaccando chi lavora con progetti concreti per il bene di Crotone, e rompendo i cosiddetti a chi con sacrificio lavora per tenere aperto l’aeroporto”.

Pensieri e parole dirette e molto dure, quelle espresse dal leader de La Prossima Crotone Enzo Sculco, indirizzate a chi, dati e fatti alla mano, sa soltanto puntare il dito e muovere accuse a prescindere.

Molto poco tempestivamente, e soprattutto non facendo seguire a tale azione di disturbo ed ostruzionismo, una proposta vera, costruttiva e degna di essere presa in seria considerazione.

“Mentre il Comune di Crotone, attraverso i mezzi economici di cui dispone e può impiegare, individua e trova soluzioni per far proseguire l’attività dell’aeroporto dello Ionio, c’è chi invece, come “il piccoletto”, sparla a vanvera e si agita a vuoto, inutilmente, e soprattutto senza approfondire come dovrebbe le tematiche sulle quali interviene senza conoscerne le esatte dinamiche.

Vorrei ricordare a queste persone, che pensano solo ai loro interessi, che ai danni dell’aeroporto di Crotone è stata consumata una truffa, in combutta fra il Ministero dei Trasporti ed Enac, i quali hanno impedito che Crotone partecipasse alla gestione dell’aeroporto.

Adesso, il nuovo ministro ed il nuovo Governo hanno la possibilità di riparare ai torti inferti all’aeroporto dello Ionio dal precedente Governo.

Nel frattempo però, il Comune è intervenuto direttamente su Sacal, non permettendo che lo scalo chiudesse i battenti, assicurando inoltre nuovi voli e nuove rotte a partire dal 1 aprile 2019.

Sarebbe quindi molto più opportuno evitare ridicole polemiche e perdite di tempo, e smetterla col gioco dei polli che si beccano nel pollaio, lavorando invece tutti nella giusta direzione, proprio come sta facendo il Comune di Crotone, senza il quale intervento l’aeroporto a quest’ora sarebbe già chiuso”.